sabato 30 Agosto 2025
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Emil Banca Controcorrente: Crescita e Nuove Filiali nel Territorio

Emil Banca traccia una rotta in controtendenza nel panorama finanziario globale, caratterizzato da una progressiva desertificazione degli sportelli bancari.

L’istituto, parte del Gruppo Iccrea, annuncia l’espansione territoriale con l’apertura di due nuove filiali nelle province di Modena e Parma, due aree strategiche dove la presenza del credito cooperativo risulta ancora limitata.

Questa mossa audace, frutto di una solida performance semestrale, sottolinea una visione di banca profondamente radicata nel tessuto economico e sociale del territorio emiliano e mantovano.

Il bilancio del primo semestre 2025 evidenzia una raccolta complessiva che supera i 7,5 miliardi di euro, un incremento del 5,6% rispetto al periodo precedente e l’acquisizione di oltre mille nuovi clienti.

Parallelamente, gli impieghi registrano un progresso dell’1,4% rispetto a giugno 2024, attestandosi attorno ai 4 miliardi, contribuendo a un prodotto bancario lordo di 11,5 miliardi di euro.
Pur con una lieve riduzione dell’utile di esercizio rispetto alla precedente semestrale, l’istituto mantiene un solido risultato, superiore ai 20 milioni di euro.
La decisione di ampliare la rete di filiali non è solo una scelta commerciale, ma riflette una filosofia bancaria che pone al centro le relazioni umane e la prossimità al cliente.
Matteo Passini, direttore generale, spiega come questa scelta sia stata accompagnata da una politica di riduzione dei tassi su mutui e finanziamenti, volta a sostenere imprese e famiglie in un contesto economico in evoluzione.

L’erosione dei margini di interesse, conseguenza sia delle scelte interne alla banca che delle politiche monetarie restrittive attuate dalla Banca Centrale Europea, ha inevitabilmente impattato sulla redditività, ma non ha intaccato la determinazione dell’istituto a mantenere un ruolo attivo nel supporto al tessuto produttivo locale.

Gian Luca Galletti, presidente della banca e figura di spicco nel panorama politico ed economico italiano, sottolinea l’importanza strategica di una presenza capillare sul territorio.
Il presidio fisico non è concepito come un mero obbligo operativo, ma come la concretizzazione di un modello di banca partecipativa, fondata sulla fiducia reciproca e sull’ascolto delle esigenze della comunità.
Si tratta di un approccio che si discosta dalla logica della standardizzazione e dell’omogeneizzazione, tipica delle grandi banche globali, e che valorizza le specificità del territorio e le relazioni interpersonali.
L’impegno verso il territorio si concretizza anche in investimenti mirati alla riqualificazione delle filiali storiche, in particolare nelle province di Bologna e Ferrara.
Queste iniziative di ristrutturazione non si limitano al miglioramento dell’aspetto estetico, ma mirano a creare spazi più moderni, funzionali e accoglienti, in grado di offrire servizi sempre più efficienti e personalizzati.

L’obiettivo è di coniugare la tradizione con l’innovazione, preservando l’identità dell’istituto e allo stesso tempo rispondendo alle nuove esigenze del mercato.
In sintesi, Emil Banca incarna una visione di banca di comunità, radicata nel territorio e proiettata verso il futuro, capace di coniugare la solidità finanziaria con l’impegno sociale.

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