sabato 30 Agosto 2025
17.2 C
Rome

Aggressione a Roma: donna ultra 60enne in stato di shock al parco.

Un atto di brutale aggressione ha scosso la quiete di un parco periferico romano, lasciando una donna di sessant’anni in stato di profondo shock e dolore.
L’episodio, verificatosi domenica mattina nelle prime ore, al parco di Tor Tre Teste, solleva inquietanti interrogativi sulla sicurezza urbana e sulla vulnerabilità dei cittadini, soprattutto nelle aree meno sorvegliate.

La vittima, residente nella zona, si trovava a portare a spasso il suo cane quando è stata avvicinata da un individuo sconosciuto.
La dinamica, ricostruita in parte attraverso il racconto frammentato della donna ai soccorritori, ha visto l’aggressore agire con rapida e inaspettata violenza.

Dopo averle sottratto il cellulare, custodito in una borsa a tracolla, l’uomo ha perpetrato un atto di violenza che ha lasciato la donna in preda al terrore.
Un incubo, a suo dire, durato circa dieci minuti, un lasso di tempo in cui la percezione della realtà si è distorta in un vortice di paura e angoscia.

L’immediato intervento del 118 ha permesso il trasporto della donna presso una struttura ospedaliera, dove è stato immediatamente attivato il “codice rosa”, un protocollo specifico per la gestione di situazioni di violenza di genere.

Gli accertamenti medici hanno evidenziato segni compatibili con l’aggressione subita, confermando la gravità dell’evento.
Le indagini, affidate ai Carabinieri della Compagnia Casilina, si concentrano ora sulla ricostruzione completa della sequenza degli eventi e sull’identificazione del responsabile.

L’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona rappresenta una priorità, così come la ricerca di eventuali testimoni che possano aver notato movimenti sospetti nel quartiere nelle prime ore del mattino.
La donna, profondamente scossa e ancora traumatizzata, sarà sottoposta ad ulteriori colloqui per raccogliere informazioni più precise e dettagliate sull’aggressore.
Inizialmente, avrebbe indicato l’aggressore come persona di origine straniera, un elemento che i Carabinieri stanno verificando con attenzione, senza però focalizzare l’inchiesta su presunte nazionalità, ma concentrandosi esclusivamente sulla ricerca della verità e sulla cattura del colpevole.

Questo episodio tragico non solo sottolinea la necessità di rafforzare la presenza di forze dell’ordine nelle aree periferiche, ma anche di promuovere una maggiore consapevolezza e sensibilità nei confronti della violenza di genere, incentivando la denuncia e offrendo supporto alle vittime.
La comunità locale, sconvolta da questa ennesima ferita, chiede giustizia e maggiore sicurezza per tutti i suoi membri.

Author:

- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -