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Potere d’acquisto in Italia: analisi regionale e sfide al 2025

L’evoluzione del potere d’acquisto delle famiglie italiane, con particolare attenzione al Mezzogiorno, disegna un quadro complesso e articolato tra il 1995 e il 2025.

Un’analisi approfondita condotta dall’Ufficio Studi di Confcommercio rivela dinamiche significative, evidenziando sia progressi che persistenti disparità regionali.
Nel 2025, la spesa reale pro capite dei molisani si posiziona a 20.154 euro, un valore inferiore alla media nazionale, fissata a 22.114 euro, e che riflette le sfide strutturali che affliggono l’economia regionale.
Se confrontiamo questa cifra con quella del 2007, anno segnato dalle prime incrinature del sistema finanziario globale, si riscontra un incremento di circa 2.100 euro, corrispondente a un aumento del 11,7%.

Questa crescita, seppur positiva, deve essere interpretata alla luce di un contesto economico globale volatile e caratterizzato da inflazione persistente e da un aumento dei costi delle materie prime.

L’incremento della spesa reale, infatti, non implica necessariamente un miglioramento della qualità della vita percepita, ma piuttosto un adeguamento ai prezzi crescenti.

Un dato cruciale che emerge dall’analisi è la ripartizione delle spese familiari.

Nel 2025, la voce “abitazione” assorbe una quota preponderante, pari al 29,3% del totale.

Questa incidenza elevata sottolinea la centralità della casa nel budget familiare, ma anche la pressione esercitata dai costi relativi all’acquisto, alla manutenzione e all’affitto.

A seguire, con una percentuale significativa del 24,5%, si collocano le spese per energia elettrica, gas e combustibili, voci che hanno subito impatti particolarmente marcati a seguito della crisi energetica.
L’aumento dei costi energetici, inoltre, ha indirettamente inciso su una vasta gamma di beni e servizi, alimentando un’inflazione generalizzata.
L’analisi di Confcommercio suggerisce una necessità impellente di interventi mirati a contrastare le disuguaglianze regionali e a sostenere il potere d’acquisto delle famiglie, in particolare nel Mezzogiorno.

Politiche volte a incentivare l’efficienza energetica, a promuovere l’edilizia sostenibile e a ridurre il carico fiscale sulle famiglie a basso reddito potrebbero contribuire a migliorare la situazione economica e sociale del Molise e di altre regioni del Sud.
La resilienza delle famiglie italiane, tuttavia, rimane un elemento chiave per affrontare le sfide future e per garantire una crescita economica inclusiva e sostenibile.

È fondamentale considerare che la spesa reale non riflette solo il volume di denaro speso, ma anche la capacità di accedere a beni e servizi essenziali per una vita dignitosa.

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