La tanto attesa sfida Pisa-Roma, fulcro di un’eccitazione palpabile in città, si svolgerà all’Arena Garibaldi, confermando un percorso lineare e condiviso.
La decisione, mai realmente in dubbio, si è concretizzata dopo un’attenta valutazione dell’agibilità dello stadio, supportata da un parere positivo e dall’impegno a completare interventi minori, funzionali all’adeguamento agli standard richiesti dalla Serie A, durante la pausa del campionato.
La sindaca Michele Conti ha riaffermato questa certezza, ripercorrendo le tappe fondamentali delle verifiche post-restyling, un processo articolato che ha coinvolto numerose figure professionali.
Il rifiuto di alternative, l’esclusione di uno scenario che vedesse il Pisa giocare in un’altra sede, non è mai stata una reale possibilità.
Questo risultato è il frutto di una collaborazione sinergica, un’azione concertata tra l’amministrazione comunale, un team di tecnici specializzati, il club Pisa Sporting Club e le imprese costruttrici, che hanno operato incessantemente a partire dai primi giorni di giugno.
L’impegno profuso ha permesso di superare le sfide poste dai lavori di ristrutturazione, garantendo il rispetto delle scadenze e la conformità alle normative di sicurezza e accessibilità.
In vista della prima partita casalinga, l’Arena Garibaldi spalancherà i suoi cancelli alle 18:15, un gesto simbolico che invita i tifosi pisani a convergere con anticipo, tenendo conto dell’afflusso straordinario previsto.
Il ritorno della Serie A a Pisa rappresenta un evento di portata nazionale, un’occasione per celebrare la passione per il calcio e la rinascita di un’identità sportiva radicata nella storia.
La sindaca Conti ha espresso un sentimento di orgoglio e attesa, sottolineando la volontà di accogliere la massima serie con entusiasmo e festività, trasformando lo stadio in un palcoscenico di emozioni intense e indimenticabili.
L’Arena Garibaldi non è solo uno stadio, ma un simbolo del legame tra la città e la sua squadra, un luogo di aggregazione e di condivisione di valori sportivi che trascendono il risultato finale.