sabato 30 Agosto 2025
24.1 C
Cagliari

Linguaggio: un mosaico di contatti e migrazioni nel mondo.

Il linguaggio umano, pilastro fondamentale della civiltà, non si è evoluto in isolamento.
La sua storia è intessuta di un continuo intreccio con la storia dei contatti tra le comunità umane, un processo dinamico che ha lasciato tracce indelebili nella sua struttura e nel suo lessico.

Una ricerca internazionale, frutto della collaborazione tra istituzioni accademiche di diverse nazioni, con particolare contributo dell’Università di Zurigo e dell’Università di Cagliari, ha gettato nuova luce su questo complesso meccanismo, pubblicando risultati significativi sulla rivista *Science Advances*.
L’indagine, che si avvale di metodologie innovative e di un’analisi comparativa su larga scala di dati linguistici provenienti da tutto il mondo, ha evidenziato come l’incontro tra parlanti di lingue diverse abbia generato una vera e propria “contaminazione” linguistica.
Questo fenomeno non si limita alla semplice adozione di termini stranieri (un processo noto come prestiti lessicali), ma si estende a fenomeni molto più profondi, che coinvolgono la fonetica, la morfologia e la sintassi.
Ad esempio, lo studio ha individuato come la diffusione di certi suoni consonantici in lingue geograficamente distanti possa essere spiegata da antichi contatti commerciali o migratori, oggi dimenticati.
Allo stesso modo, l’adozione di particolari strutture grammaticali, come l’ordine dei verbi o l’uso di prefissi e suffissi, può essere tracciata fino a interazioni linguistiche avvenute secoli o millenni fa.
La ricerca ha anche messo in luce l’importanza del “fattore contatto” nella formazione delle lingue romanze.

La lingua latina, parlata originariamente a Roma, si è diffusa in gran parte dell’Europa occidentale grazie all’espansione dell’Impero Romano, e ha subito l’influenza delle lingue locali che venivano parlate nelle province.
Questo ha portato alla nascita di nuove lingue, come l’italiano, il francese, lo spagnolo e il portoghese, ognuna delle quali conserva tracce del latino, ma anche elementi derivanti dalle lingue preesistenti.

L’approccio utilizzato nello studio ha introdotto un modello statistico sofisticato che permette di distinguere tra evoluzione interna del linguaggio e influenza esterna.
Questo modello tiene conto di una serie di variabili, tra cui la distanza geografica, la densità di popolazione e la frequenza dei contatti commerciali.
I risultati ottenuti suggeriscono che la trasmissione linguistica è un processo molto più complesso e ramificato di quanto si pensasse in precedenza.

L’impatto di questa ricerca va oltre la linguistica pura.
Essa fornisce una nuova prospettiva per comprendere la storia umana, le migrazioni, gli scambi culturali e la formazione delle identità.

Comprendere come le lingue si influenzano a vicenda ci aiuta a ricostruire il passato e a gettare uno sguardo più attento sul futuro del linguaggio, che continua ad evolversi in un mondo sempre più interconnesso.

L’indagine apre nuove prospettive per future ricerche, stimolando un’analisi ancora più dettagliata dei meccanismi di trasmissione linguistica e dei loro effetti sulla società umana.

Author:

- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -