sabato 30 Agosto 2025
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Architetti ancona: un’onda di idee per la Capitale della Cultura 2028

L’impegno dell’Ordine degli Architetti Provinciale di Ancona si configura come un elemento cruciale nel processo di elaborazione del dossier di candidatura di Ancona a Capitale Italiana della Cultura 2028.

La presidente Gloria Vitali ha formalizzato questa partecipazione, invitando i professionisti iscritti a una sessione preliminare di confronto, segnando un’apertura strategica all’apporto diretto della comunità architettonica.

L’incontro si è rivelato un fertile terreno di *ideazione collaborativa*, un vero e proprio *laboratorio di idee* dove architetti di diverse seniority e specializzazioni hanno condiviso prospettive e proposte.
L’atmosfera, descritta come carica di entusiasmo e propositività, riflette un profondo senso di responsabilità verso la città e una consapevolezza del ruolo trasformativo che la cultura può assumere.
Il dibattito si è focalizzato sulla necessità di una rilettura critica del patrimonio urbano e immateriale di Ancona.

Non si tratta semplicemente di preservare monumenti e tradizioni, ma di interpretarli alla luce delle sfide contemporanee e di proiettarli in un futuro sostenibile e inclusivo.

Si è discusso, ad esempio, della necessità di riconnettere il tessuto urbano con il paesaggio Adriatico, di valorizzare le aree periferiche come luoghi di innovazione culturale e sociale, e di promuovere un’architettura capace di rispondere alle esigenze di una comunità in evoluzione demografica e culturale.
L’Ordine degli Architetti intende contribuire non solo con competenze tecniche e progettuali, ma anche con una visione ampia e lungimirante.
Si tratta di concepire Ancona come un *hub culturale*, un punto di convergenza tra tradizione e innovazione, tra identità locale e apertura internazionale.
Questo implica un impegno concreto nella promozione della coesione sociale, attraverso iniziative volte a favorire l’integrazione di diverse culture e la valorizzazione di tutte le energie creative presenti sul territorio.

La candidatura a Capitale Italiana della Cultura rappresenta un’opportunità irripetibile per Ancona: non solo per accrescere la sua visibilità a livello nazionale, ma soprattutto per stimolare una profonda riflessione sul suo ruolo e la sua identità.

L’Ordine degli Architetti si impegna a contribuire attivamente a questo processo, convinto che la cultura sia un motore fondamentale per lo sviluppo economico, il benessere individuale e la costruzione di una comunità più resiliente e prospera.
La sfida è quella di trasformare l’eredità storica in un patrimonio attivo per il futuro, creando un ambiente urbano che sia al contempo bello, funzionale e inclusivo.

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