Aeroporti, presentato al Mit il piano nazionale 2026-35. Salvini: “Spero si faccia in fretta”

Presentato oggi, martedì 12 maggio, al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il piano Nazionale degli Aeroporti 2026-2035. Il documento di indirizzo politico e tecnico per lo sviluppo del settore aereo è stato illustrato alla presenza del ministro Matteo Salvini, dei rappresentanti istituzionali, degli operatori del settore e delle parti sociali. Obiettivo primario del piano è quello di proseguire e migliorare i risultati ottenuti nell’ultimo quadriennio che hanno visto nell'ultimo anno circa 230 milioni di passeggeri, con un incremento rispetto al 2024 del 5%, una crescita strutturale di turismo e business internazionali e uno sviluppo esponenziale degli aeroporti regionali e secondari. Crescita supportata anche dall’intermodalità dei trasporti con investimenti pari a circa 1,2 miliardi per i collegamenti ferroviari da e verso gli aeroporti di Bergamo, Olbia, Verona e Venezia. Il Piano risponde quindi all’esigenza dell’aumento della capacità infrastrutturale per sostenere questo trend positivo nel lungo periodo che prevede una domanda potenziale, all’orizzonte del 2035, di circa 305 milioni di passeggeri l’anno. “Oggi l'abbiamo presentato. Adesso comincia l'iter: deve andare all'approvazione degli enti locali e delle commissioni parlamentari. Spero facciano in fretta, ci vuole anche la valutazione di impatto”, ha spiegato Salvini. “Abbiamo fatto un bel lavoro l'abbiamo fatto veramente bene ed è davvero innovativo rispetto al passato”, aggiunge il vicepremier. "È sulla crescita dello scalo di Fiumicino che Roma e l’Italia misureranno la propria capacità di competere nei grandi flussi turistici internazionali. Il Piano riconosce chiaramente la centralità essenziale del 'Leonardo da Vinci' e ne indica la direzione per uno sviluppo sostenibile anche in considerazione della domanda di traffico attesa nei prossimi anni. Il Masterplan di Roma Fiumicino rappresenta una leva industriale cruciale per la Capitale, come per tutto il Paese, oltre che un’urgenza non più rinviabile, su cui è necessario che le istituzioni territoriali e centrali possano agire con responsabilità e tempi certi". Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dopo la presentazione del nuovo Piano Nazionale Aeroporti. Aeroporti di Roma promuove il piano parlando in una nota di "visione innovativa di sviluppo illustrata dal ministro Matteo Salvini". Il piano “conferma la centralità del masterplan di sviluppo sostenibile dello scalo di Roma Fiumicino e della quarta pista, già accolti dall'amministrazione di Fiumicino a seguito della profonda revisione del progetto effettuata negli ultimi anni da parte di Enac e AdR. Ora, per assicurare la tempestività degli interventi necessari in un contesto di grande crescita, è essenziale accelerare la prosecuzione dell’iter autorizzativo che coinvolgerà, in primis, il ministero dell’Ambiente, considerati l’attuale quadro globale e l'indubbia strategicità nazionale del progetto”. Si tratta, infatti, scrive la società, “di un passaggio rilevante per il futuro del primo scalo italiano, oltre che una scelta di visione industriale che riconosce il ruolo del principale asset aeroportuale del Paese come leva imprescindibile per la competitività internazionale. Grazie al nuovo assetto dell'aeroporto di Roma Fiumicino, l'Italia potrà continuare competere a livello globale con i grandi hub e assicurarsi il posizionamento centrale nel sistema trasportistico europeo che il contesto geopolitico impone in questo momento storico”. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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