Il divario di genere nelle discipline scientifiche si combatte sul campo, trasformando la tecnologia in uno strumento di progettazione e creatività accessibile a tutti. Con questo obiettivo Bologna si prepara a ospitare Code&Tell 2026, l'evento nazionale dedicato all'innovazione scolastica e all'educazione digitale in programma il 23 maggio negli spazi di DumBO. La manifestazione rappresenta il momento culminante dell'anno per Girls Code It Better, l'iniziativa di Officina Futuro Fondazione W-Group ETS che dal 2014 favorisce l'avvicinamento delle studentesse alle carriere STEM. Organizzato in collaborazione con We Make Future, DumBO e con il patrocinio dell’Assemblea Regionale dell’Emilia Romagna, l'appuntamento gratuito aprirà le porte a un confronto diretto tra istituzioni, scuola e cittadinanza attiva. Il progetto ha strutturato negli anni una rete solida che ha coinvolto oltre ventimila ragazze in più di seicento istituti scolastici di primo e secondo grado. Attraverso club pomeridiani coordinati da coach tecnici ed educativi, le studentesse affrontano problemi reali sviluppando soluzioni digitali concrete come applicazioni, prototipi robotici e ambienti virtuali. Il metodo valorizza l'errore e il lavoro di squadra, smantellando gli stereotipi culturali che spesso allontanano le giovani dai percorsi di studio scientifici e tecnici. A Bologna, i partecipanti ai percorsi formativi mostreranno l'esito di questo lavoro congiunto, che quest'anno ha incluso anche le attività del programma STEM Your Brain. La giornata si articolerà in due momenti principali per offrire una panoramica completa sul futuro della didattica e dell'innovazione. La sessione mattutina, intitolata "Immaginare, educare, innovare", ospiterà una serie di interventi istituzionali e approfondimenti culturali. L'apertura dei lavori sarà affidata alla fondatrice del progetto Costanza Turrini, affiancata dai rappresentanti dell'Assemblea legislativa regionale Maurizio Fabbri e Massimo Bugani, dal presidente di Open Event Roberto Lippi e dall'ideatore del WMF Cosmano Lombardo. Il programma proseguirà esplorando i punti di contatto tra i diversi linguaggi della contemporaneità, dalle contaminazioni tra arte e digitale proposte dalla coreografa Cora Gasparotti fino al legame tra divulgazione e storytelling scientifico analizzato dall'astrofisica e scrittrice Licia Troisi. Il valore della partecipazione giovanile e delle decisioni condivise sarà invece al centro del contributo di Claudia Giudici, Garante per l’infanzia e l’adolescenza dell'Emilia-Romagna, presente insieme all’Assemblea Regionale dei ragazzi e delle ragazze. La chiusura della sessione plenaria, curata dalla project manager Jessica Redeghieri, introdurrà le attività pomeridiane di "Show&Tell". Questa seconda parte della manifestazione trasformerà l'area espositiva in una fiera dell'innovazione dove gli studenti racconteranno in prima persona la genesi delle loro idee, condividendo il percorso di scoperta e di collaborazione che ha guidato la realizzazione dei loro prodotti digitali.
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Le ragazze del digitale conquistano Bologna: a DumBO Code&Tell 2026

