Centinaia di persone a Porta Torino per la tradizionale degustazione organizzata da Tony Cuomo. Emozione per il saluto a Pino Paonessa dopo 46 anni di attività.
Una tradizione che continua a richiamare pubblico e affetto. Anche quest’anno la celebre zuppa di pesce proposta da Tony Cuomo ha trasformato Porta Torino in uno dei luoghi più frequentati della città, attirando centinaia di persone per una giornata all’insegna della convivialità e della buona cucina.
Fin dalle prime ore del mattino si sono formate lunghe file per il ritiro delle porzioni da asporto, mentre numerosi visitatori hanno scelto di fermarsi per partecipare alla degustazione gratuita organizzata dall’Aquila Nera. Un appuntamento che negli anni è diventato un vero e proprio rito per molti eporediesi e che continua a registrare numeri importanti.
«Il segreto non è soltanto nella ricetta, ma nella passione con cui questo piatto viene preparato e condiviso», ha spiegato Tony Cuomo, anima dell’iniziativa e titolare dello storico locale cittadino. Un messaggio che riflette lo spirito della manifestazione, capace di unire gastronomia, socialità e senso di comunità.
L’edizione di quest’anno ha avuto anche un significato particolare. Durante la giornata è stato infatti reso omaggio a Pino Paonessa, storico collaboratore dell’Aquila Nera, che conclude il proprio percorso professionale dopo ben 46 anni di attività.
La famiglia Cuomo ha voluto ringraziarlo pubblicamente con la consegna di una targa ricordo, dando vita a uno dei momenti più toccanti della manifestazione. Applausi e commozione hanno accompagnato il riconoscimento a una figura che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per clienti e colleghi.

Autorità e musica per una giornata di festa
Al taglio del nastro erano presenti il vescovo di Ivrea, monsignor Daniele Salera, e il sindaco Matteo Chiantore, che hanno voluto testimoniare la vicinanza delle istituzioni a un evento diventato parte integrante della vita cittadina.
A rendere ancora più vivace l’atmosfera hanno contribuito le esibizioni musicali di ZetaGiò e degli Amis D’la Crota, mentre la conduzione è stata affidata a Davide Mindo, che ha accompagnato il pubblico durante tutta la manifestazione.
Tra profumi di mare, musica e momenti di condivisione, la festa della zuppa di pesce si conferma così uno degli appuntamenti più amati del calendario eporediese.

