Guido Mannaioni nuovo presidente tossicologi Sitox

Guido Mannaioni è il nuovo presidente della Società italiana di tossicologia (Sitox). Professore ordinario di farmacologia e tossicologia all'Università degli Studi di Firenze e direttore della Tossicologia medica e Centro Antiveleni dell'Azienda ospedaliero-universitaria Careggi di Firenze, Mannaioni succede a Orazio Cantoni alla guida della società scientifica. Il passaggio di consegne è avvenuto a Bologna durante il 23esimo congresso nazionale Sitox, in programma fino ad oggi, 10 giugno, dedicato al tema 'Tossicologia e Salute Pubblica: dall'evidenza scientifica alle politiche sanitarie'. Nel suo intervento, Mannaioni ha rivolto un ringraziamento al presidente uscente per il lavoro svolto alla guida della Società e per il contributo dato al rafforzamento del ruolo scientifico e istituzionale di Sitox. "Raccolgo il testimone con gratitudine e senso di responsabilità – dichiara Mannaioni – nella consapevolezza del lavoro importante portato avanti in questi anni e della necessità di proseguire nel percorso di crescita, visibilità e autorevolezza della tossicologia italiana". Nel suo mandato, Mannaioni punta a rafforzare il ruolo della tossicologia come disciplina trasversale e strategica per la salute pubblica, capace di integrare competenze cliniche, ambientali, regolatorie, forensi, alimentari e farmacologiche. "La tossicologia oggi è una disciplina cruciale, ma spesso frammentata – aggiunge Mannaioni – È presente nella clinica, nella ricerca, nella regolazione, nell'ambiente, ma raramente riesce a esprimere una voce unitaria. Il mio impegno sarà rafforzarne l'identità come disciplina strategica per la salute pubblica, la sicurezza dei cittadini e la tutela dell'ambiente". Una priorità del nuovo mandato sarà la valorizzazione della tossicologia clinica e delle emergenze, con particolare attenzione alla rete dei Centri Antiveleni, alla gestione delle intossicazioni acute e alle nuove sostanze psicoattive. "Serve una maggiore integrazione tra Centri antiveleni, Pronto soccorso, Terapie intensive, 118, SerD e medicina territoriale – prosegue Mannaioni – Le emergenze tossicologiche richiedono percorsi condivisi, competenze riconosciute e una rete nazionale più omogenea". Il nuovo presidente Sitox indica tra le sfide centrali anche la tossicologia ambientale, alimentare e di salute pubblica. Inquinanti emergenti, microplastiche, Pfas, esposizioni multiple e sicurezza degli alimenti impongono un approccio integrato, secondo il paradigma One health, che riconosce la salute umana, animale e ambientale come dimensioni strettamente connesse. "La tossicologia non può essere considerata solo una disciplina dell'emergenza – sottolinea Mannaioni – Deve contribuire alla prevenzione, alla valutazione del rischio e alle politiche sanitarie e ambientali, fornendo alle istituzioni evidenze solide su cui basare le decisioni". Nel programma del nuovo mandato rientrano anche innovazione scientifica e nuove tecnologie: modelli cellulari avanzati, organoidi, cellule staminali pluripotenti indotte, intelligenza artificiale, big data ed esposomica, cioè lo studio dell'insieme delle esposizioni ambientali, alimentari e comportamentali che accompagnano l'individuo nel corso della vita e possono influenzare la salute. Un altro asse strategico sarà la formazione delle nuove generazioni. Sitox intende rafforzare scuole di specializzazione, dottorati, percorsi multidisciplinari e la community dei giovani tossicologi, con l'obiettivo di rendere la disciplina più attrattiva e riconoscibile anche sul piano professionale. "Dobbiamo offrire ai giovani percorsi chiari, innovativi e multidisciplinari – afferma Mannaioni -. La tossicologia deve essere percepita non solo come ambito di ricerca, ma come una competenza essenziale per la società, la clinica, la regolazione e l'ambiente". Sitox – è emerso dall'Assemblea di nomina – punterà inoltre a "consolidare il proprio ruolo istituzionale come interlocutore scientifico per ministero della Salute, Istituto superiore di sanità (Iss), Regioni e decisori pubblici, contribuendo a linee guida, percorsi di prevenzione e politiche sanitarie. Centrale anche l'internazionalizzazione, con il rafforzamento dei rapporti con società e reti scientifiche europee e internazionali". Nel nuovo mandato, infine, spazio alla comunicazione verso cittadini e media, per contrastare la disinformazione su farmaci, sostanze d'uso, droghe, integratori e rischi ambientali. "La sfida che abbiamo davanti non è solo curare le intossicazioni – conclude il neo presidente Sitox Guido Mannaioni – ma posizionare la tossicologia come disciplina chiave per la sicurezza dei cittadini, l'uso appropriato dei farmaci, la tutela dell'ambiente e le politiche di salute pubblica". 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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