Guida ai Saldi, Donini (Udicon): “Ecco 10 regole prima di comprare”

No ad acquisti d'impulso, 'abbagliati' ad esempio da prezzi dimezzati. Dal 4 luglio prendono il via i saldi e come ogni anno saranno tanti gli italiani 'in corsa' per accaparrarsi i prodotti più disparati. Ma non è questa la scelta migliore per porsi nel modo più conveniente a questa opportunità, secondo Udicon (Unione per la Difesa dei Consumatori) che ha messo a punto un vademecum in dieci punti per orientare i consumatori tra sconti reali, cambi merce, garanzie e acquisti online, con un focus sulla nuova funzione di recesso digitale obbligatoria per l'e-commerce dal 19 giugno scorso. E come spiega ad Adnkronos/Labitalia, Martina Donini, presidente nazionale Udicon "le dinamiche di urgenza, come countdown e messaggi sugli ultimi pezzi disponibili, sono spesso strumenti che possono indurre a scelte d'acquisto impulsive. Nei periodi di saldi è invece importante prendersi il tempo necessario per valutare con calma la reale convenienza dell'offerta e l'utilità del prodotto. Non farsi mettere fretta resta la regola d'oro per evitare acquisti di cui ci si potrebbe pentire", sottolinea.  L'obiettivo deve essere un altro, sottolinea Donini: "I saldi devono essere un'occasione di risparmio reale, non un terreno dove è facile perdere orientamento tra offerte poco chiare e pratiche scorrette. Il nostro decalogo nasce dall'esigenza di fornire strumenti davvero utili ai consumatori: dalla verifica dei prezzi alla trasparenza dei cartellini, fino all'attenzione verso gli e-commerce meno affidabili. Indicazioni semplici, alla portata di tutti, che possono fare la differenza tra un acquisto consapevole e una spiacevole sorpresa”, conclude.  
Ma ecco il decalogo stilato da Udicon:
 
Chiedi e conserva sempre la prova d’acquisto
 Lo scontrino o la ricevuta elettronica non sono un optional: rappresentano la tua unica garanzia per esercitare il diritto di garanzia legale, chiedere assistenza o effettuare resi e cambi. Senza di questo sarà più difficile far valere i tuoi diritti. 
Valuta attentamente la qualità dei prodotti
 I prodotti in saldo devono essere articoli di stagione, non fondi di magazzino o merce invenduta. Diffida di capi fuori moda, danneggiati, usurati o di qualità scadente: uno sconto elevato non giustifica mai un acquisto sbagliato. 
Verifica sempre le condizioni di cambio e reso
 Il cambio non è obbligatorio per legge (salvo difetti di conformità). Molti negozi, soprattutto durante i saldi, scelgono di non accettarlo sulla merce scontata: informati prima dell’acquisto. Negli acquisti online invece hai sempre diritto di recesso entro 14 giorni dal ricevimento, senza dover motivare la scelta. Controlla la novità del “pulsante di recesso” online: dal 19 giugno 2026, secondo l’art. 54-bis del Codice del Consumo (D.Lgs. 209/2025), i siti e le piattaforme di e-commerce dovranno mettere a disposizione una funzione digitale dedicata al recesso, facilmente visibile e accessibile, che consenta ai consumatori di annullare l’acquisto direttamente online, senza moduli o comunicazioni via e-mail. La procedura dovrà essere semplice e immediata, con conferma finale dell’operazione e indicazioni chiare come 'Recedi dal contratto qui' o 'Clicca qui per effettuare il reso'. 
Attenzione al greenwashing e al marketing ingannevole
 In periodo di saldi è facile farsi attirare da claim di sostenibilità. Diffida di: prodotti definiti “green”, “eco” o “sostenibili” senza certificazioni riconosciute; affermazioni ambientali vaghe e non verificabili; strategie di marketing che usano la sostenibilità solo come leva commerciale. Pretendi prove concrete prima di credere alle promesse ambientali. 
Prova dei capi in negozio: verifica le regole del punto vendita
 Non dare per scontato di poter provare i capi: il diritto alla prova in negozio non è previsto dalla legge, spetta al commerciante deciderlo. Se non è possibile, dedica più tempo a valutare taglia, vestibilità, modello e qualità del tessuto prima di procedere all’acquisto. 
Scegli liberamente la modalità di pagamento
 I commercianti non possono rifiutare pagamenti con carte o bancomat né applicare costi aggiuntivi. I pagamenti digitali sono tutelati: in caso di irregolarità puoi segnalarla alle autorità competenti. 
Non comprare solo perché è in saldo
 Lo sconto non rende conveniente un acquisto di cui non hai davvero bisogno. Chiediti se avresti comprato lo stesso prodotto anche a prezzo pieno. 
Occhio ai prezzi: confronta prima e dopo lo sconto
 Se hai individuato un prodotto che ti interessa, annota il prezzo qualche giorno prima dell’inizio degli sconti. Alcuni negozi aumentano i prezzi poco prima per simulare sconti più convenienti. Anche negli e-commerce il prezzo barrato precedente deve essere mostrato in modo evidente accanto a quello scontato. L'etichetta è il primo strumento per verificare se uno sconto è reale. Attenzione alle etichette sovrapposte, cancellate o poco leggibili. 
Acquista solo su e-commerce affidabili
 Scegli siti sicuri (https), con sede legale nell’UE, contatti chiari e trasparenti. Verifica che le recensioni provengano da acquirenti verificati. Diffida di portali sconosciuti, pubblicità invasive e offerte troppo aggressive. La presenza di una procedura di recesso semplice e immediata è un ottimo segnale di serietà. 
Diffida delle offerte troppo convenienti
 Prezzi eccessivamente bassi rispetto alla media di mercato possono nascondere prodotti contraffatti, difettosi o non conformi. Quando l’offerta sembra “troppo bella per essere vera”, fermati e rifletti. 
Non esitare a chiedere aiuto
 In caso di dubbi, problemi o sospette pratiche scorrette, rivolgiti subito a un’associazione di consumatori. Gli sportelli Udicon sono a disposizione su tutto il territorio: i diritti dei consumatori non vanno in vacanza. (di Fabio Paluccio) 
—lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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