Una delegazione della Zhejiang University ha visitato la città tra musei, botteghe e luoghi simbolo dell’arte ceramica. L’iniziativa rafforza il dialogo culturale tra Canavese e Cina.
Castellamonte continua a consolidare i rapporti con il mondo accademico cinese. Diciannove studenti e tre docenti della prestigiosa Zhejiang University hanno visitato la città della ceramica, approfondendo la storia artistica locale e i progetti di valorizzazione del territorio. Castellamonte apre le porte all’internazionalizzazione e conferma la propria vocazione artistica. Nei giorni scorsi la città ha accolto una delegazione composta da 19 studenti e tre docenti della Facoltà di Arte e Archeologia della Zhejiang University, uno degli atenei più prestigiosi della Cina. L’iniziativa rappresenta un nuovo capitolo della collaborazione avviata negli ultimi anni tra il territorio canavesano e il mondo accademico cinese.
Accompagnati dal sindaco Pasquale Mazza e dai rappresentanti dell’amministrazione comunale, gli ospiti hanno visitato i luoghi più rappresentativi di Castellamonte: Palazzo Botton, il Centro Congressi Martinetti, il Centro Ceramico Museo Fornace Pagliero e numerosi spazi cittadini dove la tradizione della ceramica è parte integrante del paesaggio urbano. Grande interesse è stato riservato anche alle caratteristiche insegne in ceramica disseminate per il centro storico, ai celebri pitociu, ai fischietti della tradizione castellamontese e alle numerose opere artistiche che impreziosiscono vie e piazze della città.
La visita si inserisce nel percorso di collaborazione avviato nel 2024 tra il Centro Ceramico Museo Fornace Pagliero, l’Associazione Nuova Generazione Cinese (ANGI) e la Zhejiang University. Un progetto che punta a favorire gli scambi culturali, artistici e accademici tra Italia e Cina, valorizzando il patrimonio della ceramica castellamontese anche oltre i confini nazionali. Durante la visita gli studenti hanno potuto conoscere da vicino le tecniche produttive, la storia della lavorazione dell’argilla e i progetti di riqualificazione urbana che vedono la ceramica protagonista. Un patrimonio che rende Castellamonte un punto di riferimento internazionale per artisti, designer e studiosi del settore.
L’iniziativa rappresenta anche un’importante occasione di promozione del territorio. Il crescente interesse da parte di università, artisti e delegazioni straniere dimostra come Castellamonte possa diventare una meta sempre più attrattiva per il turismo culturale, grazie alla capacità di coniugare tradizione artigianale, arte contemporanea e relazioni internazionali. Un percorso che contribuisce a rafforzare l’immagine della città come capitale della ceramica e luogo di dialogo tra culture diverse.

