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venerdì, 26 Febbraio, 2021
Home Moda Alberta Ferretti, Autunno-Inverno 2020/2021. Quando è LEI “CHE NON DEVE CHIEDERE MAI”

Alberta Ferretti, Autunno-Inverno 2020/2021. Quando è LEI “CHE NON DEVE CHIEDERE MAI”

Alberta Ferretti per l’autunno inverno 2020-2021 combina magistralmente l’essenza mascolina ad un’iper-femminilità che non lascia spazio a nessun equivoco di genere. Oggi è lei “che non deve chiedere mai” e lo dimostra senza timore e senza paura di essere fraintesa o giudicata. La sua non è un’uniforme nella quale può sentirsi forte, non è una corazza con la quale vuole difendersi o definirsi, ma è un inno alla femminilità più controversa e proprio per questo motivo più intima e ricercata. 

La collezione: una garbata sfrontatezza mai in bilico

Gli anni’80 sono gli assoluti interpreti di uno stile rivisitato in chiave chic. I capi spalla sono rubati dal vestiario maschile, così come le giacche a doppio petto. La cintura, che segna la vita e rimarca le forme più meno nascoste dai capi volutamente morbidi, si trasforma in un accessorio decisivo capace di restituire giustizia alla siluette della donna. Quella di Alberta Ferretti è una femmina che si concede una mascolinità raffinatamente glamour; ma è anche in grado di sfoggiare con fierezza abiti capaci di dare lustro ad una solo apparente fragilità. Eleganza e romanticismo si coniugano, così, ad una garbata sfrontatezza mai in bilico, capace di dare lustro ad una donna contemporanea. 

Stampe, tessuti, colori e volumi

Anche le stampe e i tessuti, spesso, sono presi in prestito dall’alta sartoria maschile, ma egregiamente privati da qualsiasi alone di machismo. Gli ampi volumi – alle volte strutturati e altre volte caratterizzati da leggeri tessuti – si concedono ricami e ruches in perfetto contrasto con le “Top Gun” precedentemente proposte. In questo match improntato sulla dualità in opposizione, la palette di colori riesce a calibrare i due differenti animi sottolineandone le caratteristiche di ognuno. Grigio e nero si fondono all’argento, mentre tocchi di rosso, viola e blu spiccano come fari nella nebbia. Molto interessanti i total look, declinati nelle tinte sopra citate. Grande protagonista è anche l’oro, usato a contrasto negli accessori/dettagli e in contrapposizione all’insieme. 

Salvatore Paglia
Vivere senza banalità? Uno scopo. Smettere di mangiare il salato dopo il dolce? Una sfida perenne. L’amore per la scrittura? Un incontro senza colpo di fulmine, sfociato in un’inarrestabile passione e caratterizzato da “licenze poetiche”. Ciò che mi riesce bene? Regalare sorrisi agli estranei, rimpinzarmi di schifezze sul divano vestito come se dovessi andare alla Scala e perdermi negli occhi di anziani e bambini.
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