sabato 30 Agosto 2025
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Addio Marco Bedinotti, voce storica dello sport pesarese

Pesaro è appannata da un lutto che segna profondamente il tessuto cittadino: la scomparsa di Marco Bedinotti, figura emblematico del giornalismo sportivo locale, all’età di 79 anni.

La sua voce, un tempo vibrante nelle cronache cittadine, si è spenta, lasciando un vuoto tangibile tra colleghi, appassionati e nel cuore della comunità pesarese.
Bedinotti, giornalista pubblicista dal 1985, ha incarnato per decenni l’impegno civile e professionale, intrecciando la sua carriera con la storia sportiva di Pesaro.
La sua presenza è stata costante e significativa in diversi media – dalla carta stampata alle frequenze radiofoniche, passando per la televisione – testimoniando la sua versatilità e la sua passione per la narrazione.

Consigliere del Circolo della Stampa, ha contribuito attivamente alla promozione del giornalismo e alla sua evoluzione nel contesto locale.
La voce inconfondibile di Bedinotti è stata a lungo sinonimo di Vuelle Basket, diventando un punto di riferimento imprescindibile per i tifosi e un’icona per la squadra.
Ma la sua competenza e il suo entusiasmo non si sono limitati al basket; ha cronacheggiato con pari dedizione calcio, futsal, pallavolo e tutte le discipline sportive che animano il panorama pesarese.

La sua penna e il suo microfono hanno saputo cogliere l’essenza delle vittorie, l’amarezza delle sconfitte, l’emozione del gioco, elevando lo sport locale a dignità di racconto culturale.

Il cordoglio del Comune di Pesaro, espresso con profonda commozione dal sindaco Andrea Biancani e dal predecessore, europarlamentare Matteo Ricci, testimonia l’importanza di Bedinotti non solo come giornalista, ma come uomo profondamente legato alla sua città.

Biancani ha sottolineato come Bedinotti fosse un “amico della città”, un interlocutore stimato con il quale confrontarsi non solo sui temi sportivi, ma su questioni che toccavano la vita civile e sociale.
Ricci, a sua volta, ha ricordato la “traccia indelebile” lasciata da Bedinotti, un testimone privilegiato della storia sportiva di Pesaro, capace di raccontarla con “dedizione, emozione e passione”.

La sua scomparsa priva la città di una voce autorevole, un punto di riferimento per generazioni di appassionati, un narratore che ha saputo restituire l’anima dello sport locale.
Al di là del cordoglio istituzionale, la scomparsa di Marco Bedinotti rappresenta la perdita di un patrimonio umano e professionale, un uomo che ha saputo onorare la sua città con il suo lavoro, la sua passione e la sua umanità, lasciando un’eredità di competenza, integrità e amore per il territorio che resterà impressa nella memoria di tutti coloro che lo hanno conosciuto.
La sua voce, pur silenziata, continuerà a risuonare nei ricordi e nelle cronache di una Pesaro che lo saluta con affetto e gratitudine.

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