La quiete mattutina di Grottazzolina, nel Fermano, è stata interrotta da un episodio che ha mobilitato i Vigili del Fuoco e ha toccato la sensibilità della comunità locale.
Intorno alle otto e trenta, una richiesta d’intervento al 115 ha segnalato la presenza di un cane intrappolato all’interno di un tombino, un ambiente angusto e insidioso che presentava ulteriori complicazioni a causa della fitta rete di condotte sotterranee.
L’emergenza si è manifestata in strada Sant’Isidoro, dove l’animale, presumibilmente attirato da qualche odore o rumore proveniente dalle profondità, era precipitato in una cavità di circa settanta centimetri di diametro.
La situazione, altrimenti banale, si è rivelata complessa: lo spazio ristretto e la presenza di tubazioni, spesso di diametro limitato, ostacolavano un recupero immediato e diretto.
La squadra specializzata del 115 di Fermo, intervenuta prontamente, ha operato con la perizia e la cautela richieste da un’operazione del genere.
L’obiettivo primario era evitare ulteriori lesioni all’animale, che si trovava in una condizione di stress e potenziale sofferenza.
L’intervento ha richiesto una valutazione attenta delle condizioni ambientali interne al tombino e la pianificazione di una strategia di estrazione sicura e delicata.
Dopo un’accurata analisi della situazione, i Vigili del Fuoco sono riusciti a liberare il cane, riportandolo alla luce.
L’animale, visibilmente provato dall’esperienza, è stato immediatamente affidato alle cure di un veterinario, che ha verificato le sue condizioni di salute e ha provveduto a somministrargli le cure necessarie.
La vicenda, risolta con successo grazie alla professionalità e all’efficienza dei soccorritori, ha acceso un dibattito sulla necessità di una maggiore attenzione alla sicurezza delle infrastrutture urbane e alla prevenzione di incidenti simili, soprattutto in aree frequentate da animali domestici.
Il rapido intervento e la collaborazione tra Vigili del Fuoco e veterinario hanno permesso di restituire l’animale al legittimo proprietario, sanando una piccola ferita nella tranquillità della comunità.







