Il Comune di Fabriano, con un finanziamento regionale di 20.000 euro ottenuto nell’ambito del bando “Campagna educativo-alimentare PappaFish”, avvia un’iniziativa strategica volta a rivoluzionare l’alimentazione nelle scuole locali.
Questo progetto non è un semplice intervento culinario, ma un investimento mirato a plasmare abitudini alimentari sane e sostenibili per le future generazioni, ponendo il pesce fresco locale al centro di un percorso educativo completo.
L’obiettivo primario è la progressiva sostituzione del pesce surgelato con prodotti ittici freschi, provenienti direttamente dalla filiera marchigiana.
Questa scelta non è solo un atto di sostegno all’economia locale, ma anche un impegno per garantire alimenti di qualità superiore, più nutrienti e tracciabili, in linea con i principi di una sana alimentazione.
Il progetto si sviluppa in due fasi complementari.
La prima, di natura sperimentale, si concentra sull’introduzione graduale di piatti a base di pesce, in particolare specie azzurre ricche di Omega-3, all’interno dei menù scolastici.
Un aspetto cruciale di questa fase è l’attenzione al gradimento dei bambini, spesso restii ad accettare alimenti nuovi.
Per superare questa barriera, verranno utilizzate strategie innovative che rendano l’esperienza gustativa più accattivante e divertente, trasformando il pasto in un’occasione di scoperta e apprendimento.
La seconda fase, di ampio respiro, mira a creare una vera e propria cultura alimentare consapevole.
Percorsi educativi e attività di sensibilizzazione, rivolti non solo agli studenti ma anche alle famiglie e al corpo docente, saranno pensati per diffondere la conoscenza dei benefici nutrizionali del pesce, esaltandone il valore biologico e il ruolo cruciale per la salute.
Si affronteranno temi come la sostenibilità della pesca, la biodiversità marina e l’importanza di scegliere prodotti a basso impatto ambientale, promuovendo un approccio critico e responsabile nei confronti dell’alimentazione.
Le attività didattiche saranno calibrate sui diversi target, con un approccio partecipativo e interattivo per i bambini.
Si utilizzeranno strumenti multimediali, giochi didattici, laboratori di cucina e uscite didattiche per rendere l’apprendimento più coinvolgente ed efficace.
Il coinvolgimento attivo delle famiglie sarà incentivato attraverso incontri informativi, ricette salutari e consigli pratici per l’alimentazione domestica.
Il progetto è realizzato in collaborazione con Jesi Servizi Srl, la società che gestisce il servizio di refezione scolastica, garantendo una gestione efficiente e un coordinamento ottimale.
Questo impegno si inserisce in un percorso più ampio di promozione di un’alimentazione sana e consapevole, come dimostrato dalla recente partecipazione del Comune all’iniziativa regionale “Come ti cucino il bio” e dall’organizzazione di percorsi di formazione per gli insegnanti in collaborazione con la Commissione Mensa.
L’assessore comunale Maurizio Serafini sottolinea come queste iniziative rappresentino un investimento strategico per il benessere delle nuove generazioni, ponendo le basi per un futuro più sano e sostenibile.








