venerdì 29 Agosto 2025
22.4 C
Ancona

Maskverde: Dalle mascherine un nuovo materiale da costruzione

La sfida globale della gestione dei rifiuti, esacerbata dalla recente emergenza sanitaria legata al COVID-19, ha generato una quantità senza precedenti di dispositivi di protezione individuale, in particolare mascherine chirurgiche e di comunità.

Il loro smaltimento convenzionale, prevalentemente attraverso l’incenerimento o la discarica, comporta significativi impatti ambientali, tra cui l’inquinamento atmosferico e il contributo all’accumulo di microplastiche.
In risposta a questa problematica, l’innovativa ricerca condotta dall’Università di Camerino, sotto la guida della Professoressa Eleonora Paris e supportata dalla Fondazione TIM, ha dato vita a “Maskverde”, un progetto pionieristico volto a reinserire questi scarti nel ciclo costruttivo.
L’approccio di Maskverde si discosta radicalmente dalle tecniche tradizionali.
Evitando processi chimici complessi e dispendiosi dal punto di vista energetico, o temperature elevate potenzialmente dannose per l’ambiente e per la struttura dei materiali, il progetto si concentra su un trattamento meccanico accurato.
Questo processo riduce le mascherine in frammenti di granulometria controllata, ottenendo un materiale secondario con caratteristiche specifiche.

L’ambizione di Maskverde non si limita alla semplice riduzione dei rifiuti.
Il materiale risultante, ottenuto dalla frammentazione delle mascherine, viene studiato per essere integrato in miscele per la produzione di materiali da costruzione, come malte, intonaci o addirittura calcestruzzi.

L’obiettivo è conferire a questi materiali innovativi nuove proprietà, come una maggiore leggerezza, una migliore capacità di assorbimento acustico o una ridotta permeabilità all’acqua.

L’integrazione di materiali derivati da mascherine usate nel settore delle costruzioni apre scenari inediti per un’economia circolare, in cui i rifiuti vengono trasformati in risorse preziose.
Questo modello non solo riduce la pressione sulle discariche e minimizza l’impatto ambientale, ma promuove anche un approccio sostenibile alla costruzione, sfruttando materiali altrimenti destinati allo smaltimento e contribuendo alla riduzione dell’impronta di carbonio del settore edile.

La ricerca di Maskverde rappresenta un esempio concreto di come l’innovazione tecnologica, unita a una visione orientata alla sostenibilità, possa trasformare una sfida ambientale in un’opportunità per sviluppare soluzioni innovative e costruire un futuro più responsabile.
Il progetto non solo fornisce una risposta concreta alla gestione dei rifiuti post-pandemici, ma stimola anche la riflessione su nuovi modelli di sviluppo e sulla necessità di un approccio sistemico per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo.

Author:

- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -