La comunità di Fano è stata scossa da un tragico evento questa mattina, quando Giovanni De Gregorio, un uomo di ottantuno anni, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto in via del Ponte, una via di accesso strategica all’impianto ferroviario locale.
L’impatto, verificatosi intorno alle otto e trenta, ha avuto come protagonista una donna di trentacinque anni, conducente di un’autovettura diretta presumibilmente al suo posto di lavoro.
La dinamica, ancora in fase di ricostruzione da parte delle autorità competenti, suggerisce che l’incidente si sia verificato immediatamente dopo il passaggio della linea ferroviaria.
Nonostante i primi accertamenti, non è ancora chiaro se il pedone stesse attraversando la strada in prossimità di un punto consentito, o se fosse impegnato in un’attività diversa, come una passeggiata mattutina.
L’età avanzata della vittima solleva interrogativi sulla sua capacità di giudizio e sulla sua percezione del traffico, elementi che saranno indagati nel corso delle indagini.
La conducente, profondamente turbata dall’accaduto, è stata messa sotto shock e si è immediatamente sottoposta agli esami alcolimetrici e tossicologici, i cui risultati sono attesi a breve e contribuiranno a delineare con maggiore precisione la sequenza degli eventi.
La sua versione dei fatti, unitamente alle testimonianze di eventuali testimoni oculari, saranno cruciali per stabilire le responsabilità e le circostanze esatte che hanno portato alla tragica conclusione.
Le autorità, composte da personale del 118, agenti della Polizia locale e una pattuglia dei Carabinieri, hanno immediatamente provveduto a mettere in sicurezza l’area e a gestire il traffico, che è rimasto interrotto fino alle undici.
La chiusura temporanea della strada ha generato disagi per la viabilità cittadina, ma si è resa necessaria per consentire i rilievi tecnici e la ricostruzione completa della dinamica dell’incidente.
Oltre alla ricostruzione degli eventi, le indagini si concentreranno anche sulla verifica della sicurezza stradale in quella specifica tratta di via del Ponte.
Saranno valutati aspetti come la visibilità, l’illuminazione, la segnaletica e la presenza di eventuali ostacoli che potrebbero aver contribuito all’accaduto.
Il tragico evento riapre il dibattito sull’importanza della prudenza alla guida, sulla necessità di tutelare i pedoni, in particolare quelli più vulnerabili, e sull’implementazione di misure di sicurezza stradale più efficaci per prevenire simili tragedie.
L’impatto emotivo sulla comunità locale è profondo e si attende con ansia che le indagini facciano luce sulla verità e garantiscano giustizia per la memoria di Giovanni De Gregorio.









