Un’ondata di storie e colori ha inondato il reparto di Pediatria dell’ospedale Murri di Fermo, grazie a un gesto di grande sensibilità da parte della libreria Giunti.
Oltre mille volumi, una vera e propria miniera di immaginazione, sono stati donati, arricchendo l’ambiente e offrendo un conforto prezioso ai piccoli pazienti.
Questa iniziativa non è semplicemente un atto di beneficenza, ma un investimento nel futuro, un ponte tra il mondo della lettura e la fragilità dell’infanzia.
Il direttore dell’Azienda Sanitaria Territoriale (AST), Roberto Grinta, ha sottolineato come questa donazione amplifichi il senso di cura e attenzione che il personale sanitario dedica ogni giorno ai bambini.
I libri rappresentano un’oasi di leggerezza in un contesto spesso segnato da ansie e preoccupazioni, offrendo un momento di svago e stimolando la curiosità e l’amore per la narrazione, elementi fondamentali per lo sviluppo cognitivo ed emotivo.
La lettura, in questo contesto, si configura come una terapia non farmacologica, un’ancora di speranza e un veicolo di resilienza.
Il ringraziamento dell’AST è rivolto non solo alla libreria Giunti, ma anche a tutti i cittadini che hanno contribuito alle donazioni e al personale sanitario per la loro dedizione professionale.
Un plauso speciale va al reparto di Pediatria, che accoglie con entusiasmo questa preziosa risorsa, consapevole del suo impatto positivo sul benessere dei bambini.
Enrico Malavisi, in rappresentanza della libreria Giunti, ha presentato l’iniziativa “Aiutaci a crescere, regalaci un libro”, un progetto nazionale diffuso in tutte le librerie del gruppo, ormai circa 300.
Durante il mese di agosto, la libreria invita i propri clienti a donare libri, che vengono poi destinati a strutture come ospedali, biblioteche e scuole.
La selezione dei volumi avviene con cura, tenendo conto della destinazione specifica: per la Pediatria, i libri sono scelti in base alla fascia di età dei pazienti, garantendo così un’offerta adeguata e stimolante.
L’esperienza della libreria di Campiglione di Fermo, partita nel 2018, testimonia l’efficacia e la gratificante natura di questo gesto di solidarietà, creando un legame duraturo tra il mondo dell’editoria e la comunità locale.
L’iniziativa dimostra come la cultura e l’impegno sociale possano intrecciarsi per creare un impatto tangibile e positivo sulla vita dei più piccoli, offrendo loro un futuro più luminoso e ricco di opportunità.

