Ritorno al Cuore del Sapere: “Urbino, Memorie e Prospettive”L’associazione Alumni dell’Università di Urbino, in sinergia con l’amministrazione comunale, lancia “Urbino, Memorie e Prospettive,” un’iniziativa volta a rinsaldare il legame intrinseco tra l’istituzione accademica e il tessuto urbano, celebrando Urbino come un vibrante ecosistema di sapere e comunità.
L’evento, aperto a tutti e con ingresso libero, si dispiegherà nei giorni 6 e 7 dicembre, animando le sedi più emblematiche della città rinascimentale: il maestoso Palazzo Ducale, la spirituale Chiesa di San Girolamo, la suggestiva DATA e il Teatro Sanzio, veri e propri palcoscenici della storia e della cultura locale.
L’ambizione del progetto va ben oltre una semplice rievocazione del passato.
Si propone di incarnare una visione dinamica e innovativa, in cui la produzione intellettuale dell’Università non si manifesta come un’entità separata, bensì si fonde organicamente con la vita civile, arricchendo il patrimonio culturale condiviso e stimolando un dialogo continuo tra generazioni.
Come sottolinea il Prof.
Fabio Musso, prorettore con delega alla terza missione, “Urbino, Memorie e Prospettive” rappresenta un’opportunità unica per riscoprire il valore intrinseco del sapere come motore di sviluppo sociale ed economico.
L’invito rivolto agli ex studenti e alle ex studentesse è quello di ripercorrere i luoghi che hanno segnato il loro percorso formativo, riscoprendo la bellezza e il fascino di una città che ha saputo accoglierli e ispirarli.
Questo ritorno non è concepito come un semplice atto di nostalgia, ma come un gesto di partecipazione attiva alla vita della comunità, un’iniezione di nuova vitalità culturale che alimenti progetti e iniziative innovative.
L’assessore Francesco Guazzolini condivide questa visione, sottolineando come l’evento possa fungere da catalizzatore per un rinnovato senso di appartenenza e di responsabilità verso il territorio.
Al cuore dell’iniziativa si colloca il concorso letterario “Ti racconto Urbino,” un’occasione privilegiata per raccogliere le voci e le testimonianze di chi, attraverso lo studio e l’esperienza, ha sviluppato un profondo legame con l’ateneo e con la città.
Il concorso, curato dal Prof.
Marco Cioppi, referente dell’associazione Alumni, mira a costruire un archivio di memorie collettive, un mosaico di storie personali che raccontino la ricchezza e la complessità dell’esperienza universitaria a Urbino.
Oltre al concorso, il programma prevede conferenze, workshop, mostre e performance artistiche, concepiti per stimolare il confronto, la creatività e l’innovazione, rafforzando il senso di comunità e proiettando Urbino verso un futuro di crescita sostenibile e di eccellenza accademica.
L’evento aspira a trascendere la dimensione locale, posizionando Urbino come un modello di città-campus, un luogo di incontro e di scambio di idee, capace di attrarre talenti e di generare valore per il territorio.








