Il Palio della Rocca: un Viaggio nel Tempo e nella Cultura MarchigianaSerra Sant’Abbondio, incastonata nel cuore del territorio di Pesaro e Urbino, si prepara ad accogliere una delle più affascinanti e radicate celebrazioni storiche delle Marche: il Palio della Rocca.
Quest’anno, la 39ª edizione, che si terrà dal 5 al 7 settembre, si configura come un ricco mosaico di tradizione, rievocazione storica e fervore comunitario, un vero e proprio viaggio nel tempo che ripercorre le tappe fondamentali della storia locale.
L’evento trae le sue origini nel 1986, concepito come una vibrante commemorazione della costruzione della Rocca, un’imponente struttura militare voluta dall’architetto Francesco di Giorgio Martini su incarico del duca Federico da Montefeltro, figura chiave del Rinascimento italiano.
La Rocca, simbolo di potere e difesa, continua a dominare il paesaggio serrese, testimoniando un’epoca di fervore artistico, culturale e strategico.
Il Palio è molto più di una semplice manifestazione; è un’immersione totale nella vita medievale, un’esperienza sensoriale che coinvolge tutti i sensi.
I tre castelli e i tre borghi, custodi di un’identità antica, si confrontano in un rituale unico: la corsa delle oche, un’emozione che si rinnova di anno in anno.
Ma la manifestazione si estende ben oltre, animando il borgo con un’esplosione di attività: artigiani che ripropongono antichi mestieri, taverne che offrono i sapori autentici della cucina marchigiana, tavole rotonde per discussioni e scambi culturali, spettacoli di falconeria, sbandieratori, combattimenti militari e giochi storici che raccontano usi e costumi di un’epoca passata.
L’inaugurazione, venerdì 5 settembre, sarà dedicata alla memoria di Nicola Vecchione, figura illustre della comunità e ideatore del Palio.
Seguirà il Banchetto della Corte, una cena medievale per i Signori dei Castelli, accompagnata da musica e spettacoli di focoleria.
La serata culminerà con l’estrazione dell’ordine di partenza della corsa delle oche, un momento cruciale che anticipa la competizione domenicale.
Il sabato sarà all’insegna della valorizzazione dei prodotti tipici locali, con la presentazione del marchio De.
CO.
(Denominazione Comunale) delle Pencianelle, una pasta fresca artigianale che rappresenta un’eccellenza gastronomica del territorio.
Il pomeriggio vedrà il borgo animarsi con giochi in legno per bambini e adulti, dimostrazioni di mestieri antichi e spettacoli a tema medievale.
Non mancheranno le lezioni di scherma e le iniziative didattiche che esplorano la storia, i metodi di caccia e le credenze popolari.
La sera, un susseguirsi di spettacoli di armi, focoleria e giocoleria si alternerà a performance itineranti, culminando con il Palio straordinario di San Biagio, compatrono della comunità.
La domenica, dedicata al cuore pulsante del Palio, aprirà la Taverna del Mandriano, segnando l’inizio delle celebrazioni.
La parata in costume dei Signori dei Castelli e il Palio dei Monelli, una corsa delle oche dedicata ai bambini, precederanno l’attesa finale.
La serata si concluderà con “Il Merkante dei Sogni”, uno spettacolo di luci e suoni dei Kronos e dei Fuochi, seguito dal concerto del gruppo celtico “Le Muse del Diavolo”, un omaggio alle radici culturali del territorio.
Il Martedì, la consegna del palio e la cena della pace sanciranno la conclusione di una edizione che, ancora una volta, ha saputo rinnovare il legame tra passato, presente e futuro della comunità serrese.