Il Teatro del Sentino, incastonato nel cuore di Sassoferrato, inaugura la stagione di prosa 2025/26 con un cartellone ambizioso, un mosaico di voci e linguaggi che promette di esplorare le profondità dell’animo umano e celebrare l’arte in tutte le sue forme.
Dieci appuntamenti, un’offerta articolata tra spettacoli abbonati, proposte dedicate al pubblico giovanile e serate dedicate alla musica, riflettono un impegno verso la diversità culturale e l’accessibilità al teatro.
L’avvio, il 12 dicembre, sarà affidato a *L’illusione coniugale* di Éric Assous, un’opera che, con la partecipazione di Rosita Celentano, Attilio Fontana e Stefano Artissunch, promette di dissezionare le complesse dinamiche dell’amore, smascherando le fragilità e le illusioni che lo permeano.
Il dramma, immerso in un metateatro acuto e stimolante, interroga le maschere che indossiamo nelle relazioni, rivelando le verità scomode che si celano dietro le apparenze.
Il 24 gennaio, il sipario si alzerà su *Pirandello Pulp*, un’opera che, sotto la sapiente direzione di Gioele Dix e con l’inestimabile contributo di Massimo Dapporto e Fabio Troiano, rilegge il capolavoro pirandelliano in chiave contemporanea, esasperandone i toni e liberandone la forza espressiva.
Un’esplorazione impetuosa sulla natura della realtà, dell’identità e del ruolo dell’arte nel mondo.
A seguire, il 24 febbraio, lo spettacolo *Pazza*, tratto dall’opera di Tom Topor e magistralmente adattato e diretto da Fabrizio Coniglio, con Vanessa Gravina in scena.
Un viaggio intenso e a tratti grottesco nel labirinto del rapporto madre-figlia, un’indagine impietosa sulla follia, l’amore e i segreti che si tramandano di generazione in generazione.
Il 21 marzo sarà dedicata a *Rimetti a posto la stanza*, un’occasione per assistere a un dialogo tra due generazioni, incarnato dalle figure di Tiziana Foschi e della giovane Nina Fucci, in uno spettacolo che unisce la comicità e la profondità emotiva, affrontando il tema delicato della crescita e dell’incomunicabilità.
La stagione si concluderà il 10 aprile con *L’arte della truffa*, una commedia irresistibile che vedrà Biagio Izzo brillare con la sua innata maestria comica, offrendo al pubblico un’esperienza di puro divertimento e leggerezza.
Il Sindaco Maurizio Greci sottolinea come questa stagione rappresenti un investimento nel tessuto culturale del territorio, un’opportunità per creare aggregazione sociale e promuovere l’accesso alla cultura.
L’impegno dell’amministrazione comunale mira a nutrire la passione per il teatro di una platea affezionata e competente, offrendo un cartellone che sappia coniugare classici intramontabili e nuove proposte, con l’obiettivo di stimolare la riflessione, l’emozione e il piacere di vivere l’esperienza teatrale in tutte le sue sfaccettature.
Il Teatro del Sentino si conferma così un punto di riferimento imprescindibile per gli amanti della scena, un luogo di incontro e di scambio culturale che contribuisce a rendere vivo e ricco il territorio.








