Domani, mercoledì 26 novembre, San Benedetto del Tronto sarà teatro di un evento significativo per il tessuto sociale e sindacale del territorio.
Alle ore 15:30, si inaugurerà la nuova sede della Confederazione Generale del Lavoro (CGIL), in Via Ugo Bassi 91.
L’apertura di questa struttura rappresenta molto più di una semplice trasloco: è la materializzazione di un impegno concreto verso la comunità, un punto di riferimento solido e accessibile per lavoratrici e lavoratori, cittadini e cittadine.
La nuova sede, concepita come luogo di incontro, dialogo e azione, si presenta come uno spazio multifunzionale, destinato a ospitare non solo attività amministrative, ma anche iniziative formative, campagne di informazione, assemblee e momenti di aggregazione.
L’attenzione alla progettazione architettonica e all’accessibilità riflette l’impegno della CGIL verso l’inclusione e la partecipazione attiva di tutti i membri della comunità.
L’importanza dell’evento è sottolineata dalla presenza del Segretario Generale della CGIL, Maurizio Landini, che onorerà con il taglio del nastro un momento cruciale per la confederazione e per il territorio ascolano.
La sua partecipazione testimonia la rilevanza strategica di San Benedetto del Tronto, città portuale con una forte vocazione industriale e agricola, e con una storia sindacale radicata e dinamica.
L’inaugurazione si colloca in un contesto socio-economico complesso, caratterizzato da sfide globali come l’emergenza climatica, la transizione digitale, le disuguaglianze crescenti e le tensioni geopolitiche.
In questo scenario, il ruolo del sindacato si fa ancora più cruciale: difendere i diritti dei lavoratori, promuovere il lavoro dignitoso, contrastare la precarietà, garantire la sicurezza sul lavoro, e contribuire a costruire un futuro più equo e sostenibile.
La nuova sede CGIL si propone di essere un motore di sviluppo sociale, promuovendo il dialogo tra le diverse forze del territorio, collaborando con le istituzioni locali, supportando le imprese e le cooperative, e sostenendo le iniziative di volontariato e di cittadinanza attiva.
L’obiettivo è creare una rete di relazioni solide e durature, capaci di affrontare le sfide del presente e costruire un futuro di prosperità e giustizia per tutti.
L’evento di domani rappresenta, quindi, un’occasione per riflettere sul ruolo del sindacato nel XXI secolo, per ribadire l’impegno della CGIL verso i valori di solidarietà, giustizia sociale e partecipazione democratica, e per guardare avanti con fiducia e determinazione, consapevoli che il futuro del lavoro e del benessere collettivo si costruisce insieme.








