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Zes Marche: un’occasione per ripensare il futuro economico.

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La Zona Economica Speciale (Zes) rappresenta un’opportunità trasformativa per le Marche, un punto di svolta potenziale per il futuro economico e sociale del territorio.
L’affermazione, pronunciata dal rettore dell’Università Politecnica delle Marche, Enrico Quagliarini, durante l’evento regionale dedicato alla presentazione dello strumento legislativo, sottolinea la necessità di un approccio proattivo e lungimirante per massimizzare il suo impatto.
La Zes non è semplicemente un incentivo finanziario, ma un catalizzatore per una riorganizzazione profonda del tessuto produttivo marchigiano.
Si tratta di un quadro normativo flessibile, progettato per ridurre le barriere burocratiche, incentivare gli investimenti esteri e favorire la nascita di nuove imprese, stimolando la ricerca e lo sviluppo in settori strategici.
L’opportunità si apre non solo per le grandi aziende, ma soprattutto per le piccole e medie imprese, spesso motore principale della crescita regionale, che potranno beneficiare di agevolazioni fiscali, semplificazioni amministrative e accesso a finanziamenti mirati.

L’Università Politecnica delle Marche, in particolare, si propone di assumere un ruolo attivo come agente di cambiamento, un vero e proprio motore di innovazione.
L’impegno non si limita alla formazione di competenze specializzate, ma include la creazione di partnership strategiche con il mondo delle imprese, la promozione della ricerca applicata e il trasferimento tecnologico.

L’obiettivo è di generare nuove conoscenze, sviluppare soluzioni innovative e favorire la creazione di start-up ad alto potenziale, contribuendo a rafforzare la competitività del territorio a livello nazionale e internazionale.
La Zes, quindi, incarna una visione di sviluppo che guarda al futuro, orientata alla sostenibilità ambientale, all’inclusione sociale e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Un approccio che richiede un impegno congiunto da parte di istituzioni, imprese, università e società civile, un’alleanza strategica per costruire un futuro più prospero e resiliente per le Marche.
La sfida è complessa, ma le potenzialità sono enormi, e l’Università Politecnica si candida a essere un attore chiave in questo percorso di trasformazione, alimentando l’energia necessaria per proiettare la regione verso nuovi orizzonti di crescita e progresso.
La visione è chiara: la Zes non è un’opportunità da sfruttare, ma un’occasione per ripensare e reinventare il futuro delle Marche.

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