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Marche: +848.000 euro per le famiglie, più servizi e bonus.

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La Regione Marche si appresta a rafforzare il proprio impegno a favore delle famiglie e dei minori, con un incremento significativo delle risorse derivanti dal Fondo Nazionale per le Politiche della Famiglia, destinato al 2025.
L’assegnazione di 848.000 euro, in aumento di quasi 90.000 euro rispetto all’anno precedente, testimonia un riconoscimento tangibile degli sforzi regionali volti a promuovere la genitorialità responsabile, sostenere la natalità e consolidare il tessuto sociale.
L’Assessore alla Sanità e alle Politiche Sociali per la Famiglia, Paolo Calcinaro, sottolinea come questo finanziamento rappresenti un’opportunità strategica per ampliare l’offerta di servizi essenziali forniti dai Centri per la Famiglia, potenziandone la capillare presenza sul territorio.

L’obiettivo è garantire un accesso facilitato e mirato alle famiglie, attraverso l’attivazione di sedi operative anche in contesti diversi rispetto alle strutture tradizionali, rispondendo così alle specifiche esigenze di prossimità di ciascuna comunità.
La delibera in approvazione introduce un’innovativa flessibilità nella ripartizione delle risorse, destinando finanziamenti non solo agli Ambiti Territoriali Sociali, ma anche ai Comuni, aprendo così a nuove forme di supporto diretto alle famiglie.
Tra le misure previste, l’introduzione di bonus mirati a mitigare i costi associati a servizi cruciali come baby-sitting, attività sportive per i minori e doposcuola, con l’intento di alleggerire il carico economico sulle famiglie e promuovere il benessere dei bambini.
Oltre ai servizi di base, che continuano a rappresentare il pilastro dell’azione dei Centri per la Famiglia – informazione, sostegno alla genitorialità, sviluppo delle risorse familiari e comunitarie – la Regione pone l’accento sull’introduzione e il potenziamento di servizi innovativi, con una particolare attenzione alla tutela dei minori nell’era digitale.
Si prevede che almeno il 40% dei centri offra iniziative di alfabetizzazione mediatica e digitale, mirate a proteggere i bambini da contenuti inappropriati o dannosi.
L’attenzione si estende alla prevenzione di rischi legati a sostanze psicotrope, alcol, gioco d’azzardo e dipendenze digitali, riconoscendo la complessità delle sfide che le famiglie si trovano ad affrontare.

Un aspetto fondamentale è l’integrazione delle persone anziane, promuovendo azioni di sostegno alle famiglie e favorendo l’invecchiamento attivo come risorsa comunitaria.
La ripartizione delle risorse tra gli Ambiti Territoriali Sociali avviene sulla base di criteri ponderati, che considerano la superficie territoriale, il numero di famiglie con figli minori a carico e una quota fissa, garantendo una distribuzione equa e rispondente alle specifiche esigenze di ciascuna area.

La condivisione di questi criteri, attraverso la Conferenza Permanente dei Coordinatori di Ambito, assicura la trasparenza del processo e il coinvolgimento di tutti gli attori locali, rafforzando la coesione e la collaborazione tra Regione e territori.
L’iniziativa si configura quindi come un investimento strategico per il futuro delle Marche, volto a costruire un sistema di welfare più efficace, inclusivo e attento alle esigenze reali delle famiglie.

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