A Senigallia, si configura un nuovo scenario politico con l’annuncio formale della candidatura di Dario Romano alle primarie del centrosinistra in vista delle elezioni comunali del 2026.
La sfida, ufficialmente lanciata, si prefigge di contrapporsi all’attuale forza di centrodestra, delineando una visione ambiziosa per il futuro della città.
Il comitato “Presenti per il futuro di tutti – Dario Romano Sindaco”, guidato da Giovanni Margiotta e Nathalie Perkins, ha presentato il manifesto “Senigallia 2050: vivere bene, insieme, vicino”, un documento programmatico che ambisce a ridefinire l’identità urbana e a promuovere una comunità più coesa e resiliente.
Il cuore pulsante di questa proposta innovativa risiede nell’adozione del modello della “Città dei 15 minuti”, una strategia di pianificazione urbana che mira a garantire l’accesso a servizi essenziali – istruzione, sanità, tempo libero, negozi – entro un raggio di soli 15 minuti dalla propria abitazione, preferibilmente a piedi o in bicicletta.
Questo approccio, lungimirante e radicale, non si limita a una mera riorganizzazione logistica, ma aspira a un profondo cambiamento culturale, incentivando la prossimità, la socializzazione e la riduzione della dipendenza veicolare, con benefici tangibili per l’ambiente e la qualità della vita.
Per la legittimazione scientifica e l’assistenza nella sua implementazione, Romano ha siglato una collaborazione di grande rilievo internazionale, ottenendo il supporto accademico del professor Carlos Moreno, figura di spicco nella teoria della prossimità urbana e docente presso l’Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne.
Questo endorsement internazionale conferisce al progetto una solida base teorica e una credibilità riconosciuta a livello globale.
La visione di Romano per Senigallia 2050 non si limita alla “città dei 15 minuti”, ma si articola in un programma più ampio che affronta le sfide demografiche e sociali del territorio.
Politiche abitative innovative, indirizzate ai giovani e alle famiglie, prevedono incentivi per la coabitazione e la realizzazione di alloggi sociali, con l’obiettivo di contrastare il disagio abitativo e promuovere l’inclusione.
Il piano include inoltre la costruzione di un nuovo palazzetto dello sport, un investimento strategico per lo sviluppo sportivo e il tempo libero, e un potenziamento della sanità territoriale, essenziale per garantire l’accesso a cure mediche di qualità.
Si punta alla creazione di nuovi spazi dedicati alla creatività e all’innovazione, per stimolare l’imprenditorialità giovanile e rafforzare l’identità culturale della città.
La raccolta firme, in programma al Foro Annonario nei giorni 4, 6 e 7 dicembre, rappresenta un’occasione irrinunciabile per il candidato e per la comunità senigalliese.
Non si tratta solo di un adempimento burocratico, ma di un momento di dialogo diretto, di ascolto attivo e di confronto costruttivo.
Il comitato Romano sottolinea l’importanza di riportare la politica nelle piazze, di creare un legame più stretto tra istituzioni e cittadini, di costruire una comunità più partecipativa e responsabile.
In questa fase preliminare, si segnala anche la candidatura di Marco Lion, ex deputato dei Verdi, che aggiunge ulteriore dinamismo alla competizione per le primarie.
Il voto, previsto per l’11 gennaio 2026, si prospetta cruciale per definire il futuro politico di Senigallia.








