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Scuola Nazionale Outdoor: Le Marche, Polo di Eccellenza

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Nasce nel cuore del Furlo, Acqualagna (Pesaro-Urbino), la *Scuola Nazionale di Eccellenza per la Formazione e la Preparazione negli Sport Outdoor*, un’iniziativa pionieristica destinata a ridefinire il panorama della formazione tecnica e professionale nel settore dello sport all’aperto in Italia.
Più che una semplice scuola, si configura come un ecosistema integrato, un vero e proprio polo multifunzionale che fonde l’offerta turistica di *Marche and Bike* con percorsi formativi certificati, mirando a posizionare il territorio marchigiano come destinazione primaria per un turismo attivo, sostenibile e profondamente inclusivo.
L’ambizione del progetto trascende la mera trasmissione di competenze pratiche.
Si propone infatti di elevare il concetto di “sport outdoor” a disciplina complessa, integrando aspetti tecnici, ambientali, psicofisici e sociali.
Il curriculum didattico, ampio e diversificato, abbraccia discipline quali il *bushcraft* e la sopravvivenza in ambiente selvaggio, il trekking di montagna, il trail running, il gravel biking, e un ventaglio di attività nautiche che includono *SUP*, kayak, *packraft* e percorsi escursionistici acquatici, spesso dimenticati nella formazione tradizionale.
Particolare attenzione è riservata al benessere olistico, con percorsi di *forest therapy* e attività volte a coltivare la resilienza e la connessione con la natura.

La Scuola Nazionale non si limita alla formazione pratica.
Un elemento distintivo è l’istituzione di un *Centro Studi e Ricerca* dedicato all’innovazione pedagogica e all’avanzamento della conoscenza nel settore.
Questo centro sarà impegnato nella creazione di materiali didattici all’avanguardia, nella collaborazione con istituzioni scolastiche e università per promuovere la ricerca scientifica applicata allo sport outdoor, e nello sviluppo di progetti educativi che uniscano sport, tutela ambientale e principi di sostenibilità.
L’obiettivo è formare non solo istruttori competenti, ma anche figure professionali capaci di interpretare le sfide del futuro, con una solida base teorica e una profonda sensibilità verso le tematiche ambientali e sociali.
L’inaugurazione rappresenta un momento cruciale per le Marche, non solo per lo sviluppo del turismo attivo, ma anche per la promozione di un modello di crescita sostenibile e inclusivo.
Come sottolinea la deputata Giorgia Latini, vicepresidente della Commissione Cultura, Scienza, Istruzione e Sport, “questo progetto incarna un virtuosismo collaborativo tra sport, formazione e territorio, valorizzando le Marche come un laboratorio di esperienze naturali e di apprendimento professionale, dove la passione per lo sport si coniuga con l’impegno per un futuro più equo e rispettoso dell’ambiente.

” L’iniziativa si prefigge di lasciare un’impronta duratura, contribuendo a plasmare una nuova generazione di professionisti dello sport outdoor, consapevoli del proprio ruolo nella salvaguardia del patrimonio naturale e nella promozione di uno stile di vita attivo e salutare per tutti.

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