Durante la seduta del consiglio comunale di Aosta, il dibattito sugli indirizzi programmatici presentati dal sindaco Raffaele Rocco ha visto l’intervento della consigliera Katya Foletto, esponente di Alleanza Verdi Sinistra, che ha delineato una posizione di vigile attenzione e propositiva collaborazione.
La consigliera ha espresso apprezzamento per alcune scelte innovative contenute nel programma, come l’introduzione di una certificazione di genere, un segnale di sensibilità verso temi cruciali per l’equità e l’inclusione sociale.
Tuttavia, l’analisi approfondita del documento ha rivelato lacune significative e aree di profonda preoccupazione.
L’assenza di una strategia organica e dettagliata per contrastare la povertà, un problema sociale persistente e complesso, rappresenta una grave omissione.
Le politiche abitative, elemento fondamentale per garantire un accesso dignitoso alla casa a tutti i cittadini, sono state penalizzate da una trattazione superficiale e da un piano di intervento insufficiente.
La consigliera Foletto ha sottolineato, inoltre, l’inaccettabile silenzio riguardo al benessere animale, un tema che riflette un’attenzione verso la tutela di tutte le forme di vita e un impegno verso la responsabilità etica.
L’approccio di Avs si è configurato come un costruttivo esercizio di critica, volto a stimolare un ripensamento delle priorità e a promuovere un governo cittadino più completo e socialmente responsabile.
L’astensione durante la votazione della delibera, lungi dall’essere un gesto di opposizione sterile, ha rappresentato una dichiarazione di principi, un monito a non accontentarsi di soluzioni parziali e a perseguire obiettivi ambiziosi per il bene comune.
Si è trattato di un segnale chiaro: un impegno a monitorare attentamente l’operato dell’amministrazione e a proporre alternative concrete per colmare le lacune riscontrate, contribuendo attivamente al progresso e al benessere della comunità aostana.
L’auspicio è che tale segnale possa innescare un dialogo aperto e costruttivo, orientato a rafforzare l’efficacia dell’azione amministrativa e a garantire una governance più equa e inclusiva.






