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Valle d’Aosta sotto una morsa di freddo: temperature polari e rischio ghiaccio.

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Un’intensa incursione di aria polare sta investendo il versante alpino, manifestando con particolare vigore sulla Valle d’Aosta.
Questo fenomeno, determinato da un complesso sistema di correnti atmosferiche in discesa proveniente dalle regioni artiche, si traduce in un drastico crollo termico destinato a persistere almeno fino a metà settimana.

La sensazione di freddo, accentuata dalla bassa umidità dell’aria, sarà percepita con maggiore intensità rispetto alle temperature effettive.

Le previsioni meteorologiche regionali indicano un domani caratterizzato da una parziale tregua, con una prevalenza di sole mattutino e un graduale aumento dell’offuscamento dal pomeriggio, concentrato soprattutto lungo la catena montuosa di confine con Francia e Svizzera.

Nonostante questa apparente mitigazione, la discesa termica sarà già palpabile, con temperature minime che si attesteranno a -18 gradi a Breuil-Cervinia, -14 a Courmayeur e -10 nel capoluogo regionale.

Il culmine dell’ondata di freddo è previsto per mercoledì, quando il termometro potrebbe raggiungere i -20 gradi a Breuil-Cervinia, situata in alta quota, -16 a Courmayeur e Cogne, località esposte alle correnti provenienti dai ghiacciai, e -13 ad Aosta.

Questo scenario, raro per la regione, è il risultato di un’interazione complessa tra l’aria polare in discesa e la conformazione orografica della valle, che favorisce il fenomeno dell’inversione termica.

L’instabilità atmosferica, seppur debole, potrebbe manifestarsi con precipitazioni nevose sparse, in particolare nella seconda parte della giornata di mercoledì, localizzate nel settore nord-occidentale della valle.

Queste nevicate potrebbero intensificarsi giovedì 8 gennaio, interessando un’area più estesa.
L’accumulo previsto è ancora incerto, ma potrebbe contribuire a creare condizioni di viabilità difficili, soprattutto in quota.

Oltre alle temperature estremamente basse, è importante prestare attenzione al rischio di formazione di ghiaccio vivo, fenomeno accentuato dalla rapida variazione termica e dalla presenza di umidità residua.
Le autorità locali raccomandano di adottare precauzioni per la sicurezza stradale e di tutelare le persone più vulnerabili, come anziani e bambini.

La persistenza di questo freddo anomalo richiede un monitoraggio costante dell’evoluzione delle condizioni meteorologiche e l’adozione di misure preventive per mitigare i potenziali disagi.

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