sabato 30 Agosto 2025
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La Valle d’Aosta in rotta per il Patrimonio Mondiale dell’Unesco con la storica Via Francigena

Il presidente Renzo Testolin ha firmato un protocollo per sostenere la candidatura della storica Via Francigena a Patrimonio Mondiale dell’Unesco, insieme ai rappresentanti delle altre Regioni coinvolte e al ministro dei Beni Culturali Alessandro Giuli.
Questo passaggio si inserisce in una traiettoria che richiama l’impegno per il riconoscimento della Via Francigena come simbolo di continuità storica e culturale, un ponte tra popoli, culture e tradizioni.
La Via Francigena prende avvio a Canterbury e giunge fino a Roma, con tappe fondamentali che attraversano anche la Valle d’Aosta.
Questa regione è un elemento chiave di questa straordinaria rete di vie storiche, rappresentando per secoli l’unico collegamento tra l’Italia, la Svizzera e l’Europa centrale.

Il presidente della Regione Valle d’Aosta esprime grande soddisfazione: “Questo passo importante rappresenta un riconoscimento internazionale del valore storico, culturale e turistico della Via Francigena.

La nostra regione, con le sue meravigliose tappe, si conferma ancora una volta come protagonista di un patrimonio che unisce passato e futuro, promuovendo uno sviluppo sostenibile e una crescita del turismo culturale.
“La candidatura a patrimonio dell’Unesco valorizza non solo l’identità locale, ma apre nuove opportunità di promozione e valorizzazione delle bellezze e tradizioni.

Il protocollo firmato rappresenta un momento importante che avvicinerà le persone alle radici della nostra civiltà, consolidando il ruolo della Valle d’Aosta come custode di un patrimonio universale.
La Via Francigena è un percorso storico che si snoda attraverso i territori dell’Impero Carlo Magno, e questo tratto richiama l’importanza del cammino di pellegrinaggio dei secoli passati.

Questo legame tra passato e futuro rappresenta un patrimonio comune che raccoglie la storia, le tradizioni e i valori culturali delle diverse regioni coinvolte.

L’obiettivo è promuovere uno sviluppo sostenibile e una crescita del turismo culturale, valorizzando l’identità locale e il ruolo della Valle d’Aosta come custode di un patrimonio universale.
Il protocollo firmato rappresenta un passo importante verso questo obiettivo.

In questo contesto, la candidatura a patrimonio dell’Unesco non si limita a riconoscere il valore storico e culturale della Via Francigena, ma rappresenta anche una strategia per promuovere lo sviluppo sostenibile e la crescita del turismo culturale.

Il protocollo firmato è un passo importante verso questo obiettivo.
La Via Francigena si configura come un percorso storico che attraversa i territori dell’Impero Carlo Magno, raccogliendo la storia, le tradizioni e i valori culturali delle diverse regioni coinvolte.

Questo legame tra passato e futuro rappresenta un patrimonio comune che valorizza l’identità locale.

L’obiettivo è promuovere uno sviluppo sostenibile e una crescita del turismo culturale, valorizzando l’identità locale e il ruolo della Valle d’Aosta come custode di un patrimonio universale.
Il protocollo firmato rappresenta un passo importante verso questo obiettivo.
Il protocollo che abbiamo firmato oggi è un passo importante per promuovere uno sviluppo sostenibile e una crescita del turismo culturale, valorizzando l’identità locale e il ruolo della Valle d’Aosta come custode di un patrimonio universale.
La Via Francigena rappresenta un patrimonio comune che raccoglie la storia, le tradizioni e i valori culturali delle diverse regioni coinvolte.
Questo legame tra passato e futuro valorizza l’identità locale e il ruolo della Valle d’Aosta come custode di un patrimonio universale.

La candidatura a patrimonio dell’Unesco rappresenta anche una strategia per promuovere lo sviluppo sostenibile e la crescita del turismo culturale.

Il protocollo firmato è un passo importante verso questo obiettivo, valorizzando l’identità locale e il ruolo della Valle d’Aosta come custode di un patrimonio universale.

In questo contesto, la candidatura a patrimonio dell’Unesco non si limita a riconoscere il valore storico e culturale della Via Francigena, ma rappresenta anche una strategia per promuovere lo sviluppo sostenibile e la crescita del turismo culturale.

La Via Francigena è un percorso storico che attraversa i territori dell’Impero Carlo Magno, raccogliendo la storia, le tradizioni e i valori culturali delle diverse regioni coinvolte.

Questo legame tra passato e futuro valorizza l’identità locale.

L’obiettivo è promuovere uno sviluppo sostenibile e una crescita del turismo culturale, valorizzando l’identità locale e il ruolo della Valle d’Aosta come custode di un patrimonio universale.
Il protocollo firmato rappresenta un passo importante verso questo obiettivo.

In conclusione, la candidatura a patrimonio dell’Unesco rappresenta un riconoscimento internazionale del valore storico, culturale e turistico della Via Francigena.
Il protocollo firmato è un passo importante per promuovere uno sviluppo sostenibile e una crescita del turismo culturale, valorizzando l’identità locale e il ruolo della Valle d’Aosta come custode di un patrimonio universale.

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