Un viaggio con varie tappe tra arte pubblica, sostenibilità e inclusione sociale, si comincia con Women’s Rights.
Torna The First Thursday – Mutamenti Urbani, la rassegna che il primo giovedì del mese, trasformerà in questa edizione l’Università della Valle d’Aosta in un laboratorio di idee, visioni e co-progettazione sul futuro delle nostre città e del territorio alpino. L’edizione 2025–2026 amplia, infatti, il proprio orizzonte con un percorso che unisce riflessione culturale, sperimentazione scientifica e partecipazione civica attraverso la collaborazione e sinergia tra enti, associazioni e realtà del territorio favorendo contemporaneamente il network che si è creato tra BCC Valdostana, Zonta Club Aosta Valley, Associazione BLU, GREEN Groupe de Recherche en Education à l’Environnement et à la Nature dell’UnivdA, GAL VDA, professionisti, istituzioni e stakeholder della Valle.
Accanto a Women’s Rights VdA, che porta la prospettiva di genere al centro del dibattito su mutamenti urbani, arte e sostenibilità, nuovo focus di quest’anno sarà “Round Road”, che nasce con l’obiettivo di avviare un laboratorio aperto dove idee, dati e prospettive si incontrano per dare forma al futuro della Valle d’Aosta. È proprio attraverso questa interazione che si intendono selezionare e supportare i talenti locali, anche tramite 4 borse di studio dedicate agli studenti dell’Università della Valle d’Aosta, promuovendo la loro ricerca su temi cruciali.
Gli incontri sono progettati per essere dinamici e partecipativi, includendo: conferenze con esperti di rilievo nazionale e internazionale che forniranno un quadro approfondito delle tematiche; tavole rotonde e dibattiti quali momenti di confronto aperto e multidisciplinare per esplorare diverse prospettive; workshop di co-progettazione con sessioni pratiche e interattive dove i partecipanti, in particolare gli studenti universitari, contribuiranno attivamente alla generazione di idee e soluzioni e sessioni di domande e risposte quali opportunità per il pubblico di interagire direttamente con i relatori e gli esperti. Questo viaggio porterà alla realizzazione dell’idea-progetto “SEMEN”, un’opera d’arte pubblica unica, definita un “mandala vivente” e che sarà curata dall’artista Chicco Margaroli. Questo concept d’installazione, non solo un’espressione artistica, è pensato come un ecosistema funzionale e un simbolo potente di rigenerazione e interconnessione.
Il primo appuntamento – 6 novembre 2025
La rassegna si apre con “Women’s Rights VdA presenta: Mutamenti Urbani, Arte pubblica e Sostenibilità”, giovedì 6 novembre alle ore 18.00 presso l’Aula L1 dell’Università della Valle d’Aosta (Via Monte Vodice, Aosta).

L’incontro presenterà pubblicamente il percorso e i risultati del progetto PRIN (progetto di rilevante interesse nazionale) dal titolo “BorderArt(E)Scapes. Arte contemporanea, antropologia e “paesaggi di confine” coordinato dalla Prof.ssa Valentina Porcellana, in qualità di responsabile scientifico dell’unità di ricerca dell’Università della Valle d’Aosta.
“BorderArt(E)Scapes” ha trovato un ulteriore sviluppo: esplorare in profondità l’intersezione cruciale tra la progettazione urbana inclusiva, il ruolo dell’arte nella società e i principi di sostenibilità. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. E’ possibile prenotare a questo link
8.00 Saluti istituzionali
Fabrizio Bertolino – Direttore GREEN Centro di Ricerca Università della Valle d’Aosta
Roberta Carla Balbis, Zonta Club Valle d’Aosta e Presidente Associazione Culturale BLU
Fabio Morra – Vice Direttore Generale BCC Valdostana
Anna Cuignon – Responsabile Area Finanza BCC Valdostana
Marta Anello – Coordinatrice GAL Valle d’Aosta
18.15 Tavola rotonda
Katerina Nastopoulou – Esperta di teatro sociale e di comunità
Elena Granata – Esperta di urbanistica e inclusione sociale.
Chicco Margaroli – Artista contemporanea
Elisabetta Bottinelli Vice Presidente Ordine Dottori agronomi e Dottori forestali della Valle d’Aosta
Modera: Prof.ssa Valentina Porcellana – Università della Valle d’Aosta
20.30 Charity Aperitif
L’ incontro, sarà trasmesso anche in streaming sui canali istituzionali dell’Università della Valle d’Aosta, garantendo la massima accessibilità e diffusione: https://www.youtube.com/uniaosta

