Ospedale di Aosta: Interrogazioni Parlamentari Sollevano Dubbi sulla Solidità Finanziaria dell’Impresa Appaltatrice e Sull’Adeguatezza dei Controlli di RischioL’assegnazione dei lavori per il nuovo Ospedale di Aosta alla società Manelli Impresa Spa, in consorzio con altre imprese, ha scatenato un’ondata di interrogazioni parlamentari da parte di Avs-Rete Civica e Lega Vda, focalizzando l’attenzione sulla potenziale fragilità finanziaria dell’appaltatore e sull’adeguatezza delle procedure di verifica del rischio da parte della Giunta regionale.
L’aggiudicazione, avvenuta con un punteggio di 71,93 e un ribasso di 19 milioni rispetto ai 140 milioni inizialmente previsti, è ora al centro di un’indagine più approfondita.
Le preoccupazioni emergono dalla notizia che la Manelli Impresa Spa si troverebbe in una situazione di crisi di liquidità, avendo avviato una composizione negoziata della crisi con l’obiettivo di evitare il fallimento.
Le interrogazioni parlamentari mirano ad ottenere chiarimenti da parte del Governo regionale in merito alle verifiche effettuate e a quelle in corso per garantire la corretta gestione di una situazione delicata e complessa.
Avs-Rete Civica chiede di conoscere le misure specifiche adottate per mitigare i potenziali rischi derivanti dalla situazione finanziaria dell’impresa appaltatrice.
La Lega Vda, d’altro canto, ha indirizzato interrogazioni alla Giunta e agli Assessori competenti, richiedendo una verifica della veridicità delle informazioni relative alle difficoltà economiche della Manelli Impresa e, soprattutto, se tali problematiche siano state considerate come fattori di rischio significativi nel processo di aggiudicazione dell’appalto.
La richiesta è volta a comprendere se la Giunta fosse a conoscenza della situazione finanziaria dell’impresa e, in caso affermativo, se questa consapevolezza abbia influenzato la decisione di assegnare proprio a quella società un appalto di tale rilevanza strategica per la sanità regionale.
In sintesi, le interrogazioni sollevano interrogativi cruciali sulla trasparenza del processo di aggiudicazione, sull’efficacia dei controlli di rischio e sulla capacità della Giunta regionale di gestire un appalto di tale portata, assicurando la continuità dei lavori e la realizzazione dell’opera prevista per la collettività.
L’attenzione ora è rivolta alle risposte del Governo regionale, che dovranno chiarire la situazione e fornire garanzie sulla corretta gestione di questa complessa vicenda.

