“A Se Stesso”: Un Viaggio Emotivo tra Storia, Memoria e Identità nelle MarcheAncona si appresta ad accogliere l’anteprima italiana di “A Se Stesso”, l’opera prima di Ekaterina Khudenkikh, un film che incarna la potenza del cinema indipendente e il fascino dei luoghi marchigiani.
L’evento, in programma venerdì 23 gennaio al Cinema Goldoni, segna l’inizio di un percorso cinematografico ambizioso, frutto di una visione autoriale intensa e di un profondo legame con il territorio.
La pellicola, realizzata con il prezioso sostegno di Regione Marche, Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, ha trovato la sua ambientazione in diverse località iconiche della regione: Senigallia, Fabriano, Gradara e Fermo, arricchendo le riprese con un’estetica suggestiva e autentica, affiancata da scene girate nella capitale.
La produzione, curata da Angelo Antonucci per Elite Group International, ha saputo valorizzare il paesaggio marchigiano, trasformandolo in uno scenario espressivo che amplifica le emozioni narrative.
“A Se Stesso” ha già raccolto riconoscimenti internazionali di rilievo, attestando la sua qualità artistica: il Los Angeles Independent Woman Film Awards 2025, il Dmoff Film Festival Awards 2025 e il prestigioso primo premio nella sezione lungometraggi al 79° Festival Internazionale del Cinema di Salerno.
Un successo coronato dal Premio alla Carriera assegnato all’attore internazionale François-Eric Gendron, figura chiave del cast insieme a Natasha Stefanenko e Enrico Oetiker.
L’anteprima anconetana sarà preceduta da un incontro con il pubblico, moderato dal presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, Andrea Agostini.
Un’occasione imperdibile per dialogare con la regista Khudenkikh, l’attrice Stefanenko, il produttore Antonucci e con gli interpreti marchigiani che hanno contribuito a dare vita al film: Isabella Carloni, Aldo Emanuele Castellani, Luca Vagnoni, Rebecca Liberati, Monia Silvestri, Serena Severini, Claudio Alfonsi, Rossano Bartolucci, e i membri della celebre band Agorà, la cui musica originale e suggestiva arricchisce la colonna sonora.
“Questo film rappresenta l’apertura di un nuovo capitolo per il cinema marchigiano,” afferma Agostini, sottolineando come “A Se Stesso” incarni la capacità del territorio di generare storie potenti e originali.
L’opera, interpretata da un cast internazionale e locale di grande talento, dimostra il valore intrinseco del nostro patrimonio creativo.
L’utilizzo delle musiche del gruppo Agorà, pilastro del rock progressivo italiano, amplifica l’identità sonora del film, creando un’atmosfera unica che riflette una profonda riflessione sulla vita, la memoria e la condizione umana.
“A Se Stesso” non è semplicemente un film sulla morte, ma un’esplorazione intensa e commovente sul significato della vita di fronte alla sua possibile fine.
Un uomo, confrontato con un destino ineluttabile, intraprende un viaggio intimo alla ricerca di un equilibrio interiore, un modo per fare pace con il passato, con le relazioni interrotte e con le proprie contraddizioni.
Il film pone interrogativi fondamentali: quale senso diamo alla nostra esistenza? Quando, paradossalmente, impariamo ad ascoltare davvero, solo quando il tempo sembra esaurirsi?L’opera si propone di essere una riflessione universale, capace di risuonare nel cuore degli spettatori, offrendo spunti di riflessione sulla fragilità dell’esistenza e sulla necessità di abbracciare la bellezza del presente.
Un’occasione per celebrare la vitalità del cinema marchigiano e la sua capacità di narrare storie autentiche che parlano al mondo intero.









