L’integrazione strategica degli aeroporti di Alghero e Olbia si configura come fattore cruciale per la crescita sostenibile del Nord Sardegna, elemento centrale emerso da un confronto programmatico tra le associazioni imprenditoriali turistiche e i gestori aeroportuali, Sogeaal e Geasar.
Stefano Visconti, nel suo ruolo di Presidente della Camera di Commercio di Sassari e rappresentante di Federalberghi Nord Sardegna, ha sottolineato come il successo del settore alberghiero sia intrinsecamente legato alla capacità di attrazione e all’efficienza degli scali aeroportuali.
I risultati eccezionali degli ultimi anni, testimoniati da dati di affluenza record, sono il frutto di una collaborazione sinergica che necessita di essere non solo mantenuta, ma intensificata.
La visione degli operatori turistici si estende oltre la semplice gestione aeroportuale, abbracciando un approccio olistico che mira a garantire un’esperienza di viaggio fluida e accogliente per il visitatore.
L’obiettivo è creare un sistema integrato, dove ogni anello della filiera del turismo – dall’atterraggio all’ospitalità, dai servizi di trasporto alle attività ricreative – operi in armonia, generando benefici tangibili per le imprese locali.
Questo approccio strategico riconosce che il turismo non è solo un’attività economica, ma un veicolo di sviluppo territoriale, capace di promuovere l’identità culturale e di migliorare la qualità della vita della comunità.
Silvio Pippobello, amministratore delegato di Geasar e Sogeaal, ha confermato questa visione, ridefinendo il ruolo degli aeroporti.
Non più semplici nodi di transito, gli scali sono oggi percepiti come veri e propri “terminali” economici e culturali, punti di accesso privilegiati per investimenti, scambi e relazioni internazionali.
La prospettiva del 2026 segna un punto di svolta: la creazione di un sistema aeroportuale unificato per il Nord Sardegna diventa prioritaria.
Questo sistema, fondato sulla stabilità operativa e su investimenti infrastrutturali ambiziosi, dovrà garantire una connettività duratura, superando la tradizionale frammentazione stagionale.
La programmazione integrata dei voli, l’ottimizzazione dei servizi di accoglienza e la condivisione di informazioni strategiche con le compagnie aeree rappresentano i pilastri di questa nuova visione.
Un interlocutore unico e solido, in grado di offrire un’offerta aeroportuale competitiva e affidabile, non solo attrarrà nuove rotte e stimolerà la crescita del turismo, ma contribuirà anche a rafforzare l’immagine del Nord Sardegna come destinazione di eccellenza, aperta tutto l’anno, capace di offrire esperienze autentiche e di valorizzare il suo patrimonio naturale e culturale.
La sinergia tra aeroporti, imprese e istituzioni si rivela quindi un investimento strategico per il futuro del territorio.







