Il pubblico veneziano e gli appassionati di musica italiana dovranno attendere un po’ di più per assistere al ritorno di Angelo Branduardi.
Il concerto “Cantico 2025”, inizialmente programmato per il 15 novembre 2025 presso il prestigioso Teatro Goldoni di Venezia, in collaborazione tra Veneto Jazz e il Teatro Stabile del Veneto, è stato posticipato al 10 gennaio 2026.
Questa decisione, comunicata ufficialmente da Veneto Jazz, è direttamente correlata a un prolungato periodo di ricovero dell’artista per accertamenti medici, la cui natura non è stata resa pubblica.
L’imprevisto rinvio si inserisce in una serie di modifiche che hanno interessato il tour “Cantico 2025”, una riproposizione del repertorio intimo e suggestivo dell’artista, profondamente radicato nella tradizione popolare e nella rilettura di testi medievali e rinascimentali.
Solo pochi giorni prima, la data romana, prevista per il 9 novembre presso l’Auditorium Parco della Musica, era già stata slittata al 26 dicembre, preannunciando un quadro generale di rimodulazione del calendario concertistico.
La scelta di posticipare la data veneziana, piuttosto che annullare lo spettacolo, testimonia la volontà di Veneto Jazz e del Teatro Stabile del Veneto di preservare l’appuntamento con il pubblico e di garantire che Angelo Branduardi possa esibirsi nelle migliori condizioni di salute e preparazione artistica.
La data del 10 gennaio 2026 offre una finestra temporale adeguata per permettere all’artista di recuperare e affrontare il tour con l’energia e la dedizione che contraddistinguono le sue performance.
Per i possessori di biglietti già acquistati, la buona notizia è che questi rimangono validi per la nuova data.
Chi, invece, dovesse ritenere necessario il rimborso, potrà richiederlo attraverso le piattaforme di biglietteria che hanno gestito l’acquisto, nell’arco temporale compreso tra il 15 novembre e il 15 dicembre.
Questa finestra di tempo offre un margine di gestione pratica per i clienti, alleviando eventuali disagi derivanti dall’inconveniente.
L’attesa per “Cantico 2025” a Venezia si allunga, ma la promessa di un concerto ricco di suggestioni musicali e poetiche, interpretato da un artista di profonda sensibilità, rimane intatta, confermando l’importanza di Angelo Branduardi nel panorama della musica italiana e la sua capacità di creare un legame profondo con il pubblico.

