La scomparsa di Arnaldo Caprai lascia un vuoto incolmabile nel tessuto economico e culturale dell’Umbria, un patrimonio di conoscenza e dedizione che non potrà essere sostituito.
La Regione, attraverso la Presidente Stefania Proietti e l’intera Giunta, condivide il profondo dolore della famiglia e di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscere e lavorare con un uomo che ha incarnato l’ingegno, la perseveranza e l’amore per la propria terra.
Arnaldo Caprai non è stato semplicemente un imprenditore; è stato un architetto di futuro, un visionario capace di interpretare le dinamiche del mercato globale senza mai rinnegare le radici e la storia del suo territorio.
La sua carriera, iniziata nel settore tessile, testimonia una profonda capacità di adattamento e innovazione, qualità che lo hanno poi guidato verso un successo straordinario nel mondo vitivinicolo.
La sua intuizione nel valorizzare il Sagrantino, un vitigno autoctono di Montefalco, ha rappresentato una svolta strategica che ha portato a una riscoperta e una celebrazione delle eccellenze umbre.
Caprai ha trasformato un prodotto locale in un simbolo di qualità riconosciuto a livello internazionale, promuovendo non solo il vino, ma l’intera regione, le sue tradizioni, il paesaggio e l’arte di vivere umbra.
Ha saputo coniugare la tradizione contadina con l’imprenditoria moderna, creando un modello di sviluppo sostenibile che ha ispirato molti altri.
La sua eredità non si limita ai risultati economici raggiunti, ma si estende al patrimonio di valori che ha trasmesso: la passione per il lavoro ben fatto, l’importanza della famiglia, il rispetto per l’ambiente e la responsabilità sociale.
Arnaldo Caprai ha dimostrato che è possibile costruire un futuro prospero preservando l’identità culturale e l’integrità del territorio.
La sua figura rappresenta un esempio luminoso per le nuove generazioni di imprenditori umbri, un monito a non dimenticare mai le proprie origini e a credere nel potenziale unico e irripetibile dell’Umbria.
La Regione, in suo onore, si impegna a sostenere e promuovere le iniziative volte a perpetuare la sua visione e a continuare a valorizzare il Sagrantino di Montefalco, ambasciatore del cuore e dell’anima dell’Umbria.






