Un quarantanoveenne residente a Mestrino, in provincia di Padova, è stato arrestato e detenzione cautelare in carcere, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) e coordinata dai Carabinieri.
L’arresto è scaturito da una reiterata e flagrante violazione degli arresti domiciliari, imposti in precedenza a seguito di accuse di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna.
Il provvedimento restrittivo era stato precedentemente disposto in relazione a un episodio verificatosi il 5 gennaio a Padova, ma l’escalation di comportamenti lesivi ha radici più profonde.
La donna, a partire dalla rottura della relazione sentimentale, avvenuta lo scorso novembre, ha subito un progressivo incremento di vessazioni, che hanno assunto forme di violenza fisica e verbali, culminate in un’aggressione verbale particolarmente intensa, consumata sotto il suo domicilio e che aveva portato inizialmente all’applicazione della misura degli arresti domiciliari.
Nonostante la sorveglianza e le restrizioni imposte, l’uomo ha ripetutamente eluso i confini del suo domicilio, configurando un reato di evasione che ha aggravato la sua posizione giuridica.
L’ultimo episodio, particolarmente grave, si è verificato nella giornata di ieri, quando l’indagato si è introdotto nell’abitazione del padre dell’ex compagna, asportando beni di proprietà.
L’atto, commesso in flagranza, ha portato al suo immediato arresto e alla conseguente richiesta da parte dei militari ai Carabinieri, prontamente accolta dal GIP, di un inasprimento della misura cautelare.
La gravità complessiva delle azioni poste in essere, la loro reiterazione nel tempo, e la precaria sicurezza della vittima hanno motivato tale decisione.
Il quarantanoveenne è stato quindi trasferito presso la Casa Circondariale di Padova Due Palazzi, in attesa della celebrazione del giudizio.
Il caso solleva, inoltre, interrogativi più ampi sulla gestione delle relazioni tossiche post-rottura e sulla necessità di interventi preventivi e di supporto alle vittime di stalking e violenza domestica.

