- pubblicità -

Avis Scoccini: Un Anno di Resilienza e Donazioni Record

- PUBBLICITA -

Un anno di straordinaria resilienza e generosità ha segnato il 2025 per l’Avis Comunale Scoccini di Sant’Elpidio a Mare, Fermo.
Il bilancio presentato dal presidente Sandro Birilli durante il recente direttivo non solo riflette numeri eccezionali, ma testimonia una profonda evoluzione nella coscienza civica e nella partecipazione comunitaria al tema della donazione di sangue.

Il confronto con l’anno precedente rivela un’impennata significativa in ogni area: le donazioni di sangue intero hanno raggiunto l’impressionante quota di 681 unità, un incremento sostanziale rispetto alle 502 del 2024.

Parallelamente, la raccolta di plasma ha registrato 252 sacche, superando di gran lunga le 173 dell’anno precedente.
Questo successo quantitativo si traduce in un arricchimento qualitativo della base associativa, che conta oggi ben 529 soci, con l’adesione di 37 nuovi donatori che hanno scelto di abbracciare questo gesto altruistico.

Questi risultati non sono frutto del caso, ma il risultato di un impegno costante e di un’attenta strategia.
Il presidente Birilli ha espresso vivo apprezzamento per il contributo imprescindibile del dottor Gianluca Riganello, primario della medicina trasfusionale dell’azienda sanitaria fermana, e per l’operato di tutto il personale medico e infermieristico, pilastri fondamentali di questa realtà.
L’innovazione introdotta con il potenziamento dei centri di raccolta periferici, ampliando l’offerta anche con aperture programmate il martedì, ha giocato un ruolo determinante.
Questa scelta, mirata a semplificare l’accesso ai servizi per la popolazione, ha generato un clima di fiducia che ha incoraggiato un numero sempre maggiore di cittadini a donare con entusiasmo e responsabilità.

Il ritorno della tradizionale consegna della Pigotta Unicef, gesto simbolico di benvenuto per i nuovi donatori, ha arricchito ulteriormente l’evento, sottolineando l’importanza del gesto altruistico e creando un legame affettivo con la comunità.

La prima Pigotta del 2026 è stata consegnata a Jacopo, giovane che ha compiuto la sua prima donazione, suggellando un nuovo inizio in un percorso di solidarietà.

Più che un traguardo, questi risultati rappresentano una solida piattaforma di partenza per il futuro.

Il presidente Birilli ha sottolineato la necessità di consolidare questo momentum, investendo in iniziative innovative e rafforzando la collaborazione con le istituzioni locali e con il mondo della scuola.
L’obiettivo primario rimane quello di estendere la presenza dell’Avis sul territorio, promuovendo attivamente la cultura del dono, non solo tra gli adulti, ma soprattutto tra le nuove generazioni, per garantire un futuro sostenibile per il sistema sanitario e per la comunità intera.

Si tratta di un investimento nel capitale umano, un patrimonio inestimabile che alimenta la speranza e rafforza il tessuto sociale.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap