Due secoli di navigazione sul Lago Maggiore si apprestano a essere celebrati con un ambizioso programma di eventi, convegni e crociere, un omaggio alla storia, all’ingegneria e all’identità culturale che si sono intrecciate in queste acque.
Il progetto “Verbano 26”, dal nome del lago Verbano, cuore pulsante di questa imponente rete di navigazione, si propone di tracciare un percorso celebrativo che abbracci l’intera area del Lago Maggiore, estendendosi sia in Italia che in Svizzera.
Il bicentenario non è solo una commemorazione del passato, ma un’occasione per riflettere sull’evoluzione della navigazione lacustre, un tempo fulcro del commercio e del collegamento tra le comunità rivierasche, oggi cruciale per il turismo e il trasporto pubblico.
Il viaggio inaugurale del 1826, segnò l’inizio di un’era, aprendo nuove prospettive economiche e sociali per le popolazioni che vivevano sulle sponde del lago.
Il calendario delle celebrazioni si apre con un convegno a Locarno, in Svizzera, che esplorerà le radici storiche e l’impatto socio-economico della navigazione sul lago.
Seguirà un focus specifico sull’alluvione del 1868, un evento catastrofico che mise a dura prova la resilienza delle comunità locali e stimolò innovazioni ingegneristiche per la gestione delle acque.
Un momento di particolare significato sarà l’arrivo del piroscafo “Piemonte” a Verbania, un’icona della flotta della Navigazione Laghi, recentemente rimesso in servizio.
La sua presenza simboleggia il legame tra passato e presente, un ponte tra le generazioni di navigatori che hanno contribuito a costruire la storia del lago.
L’entusiasmo per questo bicentenario è palpabile.
Claudio Bermano, direttore di esercizio della Navigazione Lago Maggiore, sottolinea l’orgoglio per il ritorno in acqua del “Piemonte”, rendendolo disponibile per crociere speciali.
Pur riconoscendo l’importanza del servizio di trasporto pubblico, la Navigazione Laghi intende sfruttare questo evento per promuovere il turismo e valorizzare il patrimonio storico del lago.
Antonio Leucci, presidente dell’associazione Verbano 26, esprime l’ambizione di creare un “Grande Lago Maggiore”, un’entità culturale e turistica unificata, superando le divisioni geografiche e amministrative.
L’obiettivo è celebrare la storia condivisa e rafforzare l’identità lacustre.
Il sindaco di Arona, Alberto Gusmeroli, vede nel bicentenario non solo un traguardo, ma soprattutto un investimento per il futuro.
Auspica che le celebrazioni possano generare un impatto positivo sull’incoming turistico, creando nuove opportunità di sviluppo economico e occupazionale per il territorio.
Per commemorare questo importante anniversario, le Poste Svizzere hanno dedicato un francobollo speciale, un ulteriore simbolo del legame storico e culturale tra le due sponde del Lago Maggiore.
La celebrazione del bicentenario si configura dunque come un momento di riflessione, di valorizzazione del patrimonio storico e di progettazione del futuro, un’eredità preziosa da tramandare alle prossime generazioni.









