L’incertezza aleggia sul reparto difensivo del Cagliari in vista del cruciale impegno casalingo contro la Roma, programmato per domenica 7 dicembre alla Domus.
La condizione di Jeison Murillo, pilastro della retroguardia sarda, rappresenta il nodo cruciale da sciogliere nelle prossime ore.
L’assenza del colombiano nella recente e amara trasferta contro il Napoli, conclusasi con l’eliminazione dalla Coppa Italia ai calci di rigore, aveva già preannunciato un quadro non dei più rosei.
Murillo, noto per la sua resilienza e la capacità di sopportare il dolore in campo – una caratteristica che spesso lo ha spinto a forzare i tempi di recupero – si sottoporrà a valutazioni quotidiane attraverso sedute di allenamento mirate, sotto l’attento sguardo del preparatore atletico Mazzitelli.
Saranno, quindi, le prossime 24-48 ore a delineare con maggiore chiarezza la sua reale idoneità alla vigilia del match contro la squadra di Gasperini.
A dispetto delle preoccupazioni legate a Murillo, il resto del gruppo appare complessivamente in buone condizioni fisiche.
Palestra e Folorunsho, precauzionalmente risparmiati nella Coppa Italia per gestire lievi affaticamenti muscolari, dovrebbero essere a disposizione del tecnico.
Anche Felici, reduce da un trauma alla spalla subito durante la partita contro il Napoli, sembra aver recuperato adeguatamente.
Purtroppo, la situazione di Mazzitelli, ancora alle prese con un infortunio che ne compromette la piena disponibilità, rimane più complessa.
Il rientro alla base, ad Assemini, dopo la deludente eliminazione dalla Coppa, ha segnato un momento di riflessione e riposo per i giocatori impiegati nell’incontro contro il Napoli, con una sessione di allenamento a bassa intensità.
Il resto della squadra ha invece sostenuto una seduta più completa, focalizzata sul recupero fisico e la preparazione tattica.
La potenziale assenza di Mina impone al mister Pisacane a valutare soluzioni alternative per garantire solidità alla difesa.
Tra le opzioni più plausibili figura l’inserimento di Deiola come difensore centrale, una scelta già sperimentata con successo contro la Juventus.
In alternativa, il tecnico potrebbe riproporre la coppia Obert-Luperto, con quest’ultimo schierato sulla fascia destra.
In mediana, il tecnico dovrà valutare attentamente l’equilibrio tattico, mentre in avanti la coppia d’attacco sembra ormai consolidata.
L’intesa tra Esposito e Borrelli, entrambi autori di un prolifico inizio di stagione con tre reti a testa, rappresenta una potenziale arma vincente per sbloccare la partita.
La loro capacità di creare spazi e finalizzare le azioni potrebbe essere determinante per conquistare punti preziosi in una partita che si preannuncia combattuta e cruciale per il futuro del Cagliari.

