Lunedì 19 gennaio, Catania si trasformerà in un set cinematografico per l’inizio delle riprese di “Attenti al Gorilla”, la puntata pilota di una serie televisiva nata dall’iniziativa dell’Accademia di Belle Arti locale.
Il progetto, parte integrante del più ampio programma Pnrr C-Fabit, beneficia di un finanziamento europeo canalizzato attraverso il Ministero dell’Università e della Ricerca, testimoniando l’impegno nazionale verso la valorizzazione del patrimonio culturale e l’innovazione nel settore audiovisivo.
La regia è affidata a Stefano Quaglia, che, in collaborazione con lo stesso Sandrone Dazieri – autore del romanzo originale e sceneggiatore insieme a Luigi Patti – reinterpreta la materia prima per un pubblico contemporaneo.
L’adattamento sposta l’ambientazione dalla Milano anni Novanta, scenario delle opere precedenti, al cuore pulsante di Catania, una città dalle mille sfaccettature, dove la bellezza convive con la precarietà, la tradizione si intreccia con la modernità e la forza dell’umanità emerge dalle tenebre.
Dieci intense giornate di riprese, concentrate nelle ore serali e notturne, saranno cruciali per catturare l’atmosfera crepuscolare e l’intensità emotiva che permea la narrazione.
Il “Gorilla”, figura tormentata divisa tra una personalità complessa e un alter ego primordiale, sarà interpretato da Raffaele Esposito.
Roberta Caronia assumerà il ruolo di Valentina, l’avvocata che affianca il protagonista sia nella vita privata che nelle indagini, mentre Lina Sastri incarna Rosa Gardoni, la figura matriarcale a capo di una potente famiglia siciliana, attorno alla cui festa prende avvio la vicenda.
“La presenza di Esposito, Caronia e Sastri arricchisce enormemente il progetto,” ha dichiarato il regista Quaglia, sottolineando come i tre interpreti, figure di spicco nel panorama teatrale e cinematografico italiano, apportino al set non solo talento recitativo, ma anche una profonda ricchezza artistica ed umana.
La fase di preparazione, con prove e discussioni creative, si è rivelata un momento di fecondo scambio.
Completano il cast una serie di attori e attrici siciliani, testimonianza dell’impegno a valorizzare le risorse locali.
Al fianco delle maestranze professioniste, impegnate nella realizzazione tecnica, parteciperanno attivamente gli studenti del corso di Cinema dell’Accademia, in qualità di assistenti, acquisendo esperienza sul campo e contribuendo attivamente al processo creativo.
L’Accademia di Belle Arti di Catania, guidata da Lina Scalisi e diretta da Gianni Latino, ambisce a consolidare la città come un vero e proprio polo di produzione cinematografica, un obiettivo condiviso con il Comune e la Città Metropolitana, che hanno formalizzato accordi di collaborazione con Abact.
Le Ciminiere, sito di particolare significato storico e culturale, ospiteranno gli uffici di produzione e costituiranno la base logistica per tutte le fasi preparatorie e di ripresa.
Questo progetto ambizioso non si limita a realizzare una serie televisiva, ma mira a stimolare lo sviluppo economico e culturale del territorio, aprendo nuove opportunità per giovani talenti e rafforzando l’identità culturale di Catania.

