Coop Alleanza 3.0 sostiene la ricerca sul cancro con 17.000 euro

La ricerca contro il cancro riceve un impulso significativo grazie all’impegno concreto di Coop Alleanza 3.0, che ha devoluto 17.106,28 euro all’organizzazione di volontariato G.

A.
M.

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Oncologico O.
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Questa iniziativa, nata dalla partecipazione attiva dei soci e dei consumatori, testimonia come le scelte quotidiane, anche quelle apparentemente semplici come la spesa al supermercato, possano generare un impatto positivo sulla ricerca medica.
I fondi raccolti saranno interamente destinati a sostenere un progetto di ricerca innovativo, condotto dall’Unità Operativa di Oncologia Medica e Terapia Biomolecolare dell’Università del Policlinico di Foggia.
Il progetto si focalizza sull’analisi della profilazione molecolare del carcinoma prostatico, aprendo nuove prospettive per la prevenzione precoce e lo sviluppo di terapie personalizzate, un approccio sempre più cruciale nella lotta contro le neoplasie.
La medicina di precisione, infatti, mira a identificare le caratteristiche genetiche e molecolari specifiche di ogni paziente, consentendo di adattare il trattamento in modo da massimizzare l’efficacia e ridurre gli effetti collaterali.

L’evento di consegna, avvenuto presso il Policlinico di Foggia, ha rappresentato un momento simbolico, sottolineato dal Vicepresidente e Assessore alla Sanità della Regione Puglia, Raffaele Piemontese.

La sua presenza ha evidenziato la sinergia vitale che può emergere dalla collaborazione tra la rete della solidarietà, il volontariato e il sistema sanitario.

Piemontese ha inoltre rimarcato il progressivo miglioramento della Puglia in termini di adesione agli screening oncologici, un indicatore chiave per la diagnosi precoce e l’aumento dei tassi di sopravvivenza.
In particolare, l’anno 2024 vede un incremento significativo nella partecipazione ai programmi di screening del colon-retto e della cervice uterina, un segnale incoraggiante per l’efficacia delle politiche di prevenzione.
Matteo Landriscina, Direttore della struttura di Oncologia, ha sottolineato come questo gesto di sostegno si integri perfettamente con l’approccio clinico e traslazionale, un modello che mira a tradurre rapidamente i risultati della ricerca di laboratorio in applicazioni concrete a beneficio dei pazienti.
Questo ciclo virtuoso è essenziale per accelerare il progresso nella cura del cancro.

Eliana Straziota, membro del consiglio di amministrazione di Coop Alleanza 3.0, ha descritto la donazione come un gesto dal valore duplice.

Non solo rappresenta un aiuto concreto per la ricerca e la cura delle malattie oncologiche, inclusa l’oncologia pediatrica, ma incarna anche la forza della solidarietà collettiva e la capacità di creare un legame tra i cittadini e le istituzioni per affrontare una sfida comune.

L’iniziativa si configura come un esempio tangibile di come l’impegno sociale e la ricerca medica possano coesistere e rafforzarsi a vicenda, aprendo nuove strade per un futuro più sano e un sistema sanitario più resiliente.

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