La comunicazione relativa alle condizioni cliniche dei pazienti coinvolti nell’incendio di Crans-Montana da parte dell’Ospedale Niguarda di Milano subirà una profonda revisione, orientata a una maggiore tutela della privacy e al riallineamento delle risorse professionali.
L’istituzione ha annunciato che non verranno più rilasciati bollettini medici periodici a meno che non si verifichino evoluzioni significative nello stato di salute dei pazienti che giustifichino un’ulteriore condivisione di informazioni con il pubblico.
Questa decisione, motivata da una valutazione attenta delle esigenze attuali, riflette una comprensione più matura del delicato equilibrio tra diritto all’informazione e necessità di preservare la dignità e la riservatezza dei pazienti e delle loro famiglie, già gravati da un trauma profondo.
La diffusione eccessiva di dettagli clinici, anche se forniti con le migliori intenzioni, può involontariamente generare ulteriori sofferenze, alimentare speculazioni e compromettere il percorso di guarigione psicologica.
Parallelamente alla sospensione dei bollettini, l’Ospedale Niguarda ha deciso di interrompere anche le interviste con i professionisti sanitari che avevano partecipato, in una fase iniziale, alla gestione dell’emergenza e alla comunicazione con i media.
Questa misura è stata ritenuta imprescindibile per consentire al personale medico, infermieristico e di supporto di concentrare tutte le proprie energie e competenze sulla cura diretta dei pazienti e sull’assistenza alle loro famiglie, fornendo loro un supporto emotivo e clinico completo.
La gestione di un evento drammatico come quello di Crans-Montana richiede un impegno profuso e una dedizione costante da parte di tutti i professionisti sanitari.
Il focus primario deve rimanere il benessere dei pazienti e il rispetto del loro diritto alla privacy, garantendo un ambiente terapeutico sereno e protettivo.
La decisione di limitare la comunicazione pubblica non implica una mancanza di trasparenza, bensì una scelta consapevole di privilegiare le esigenze dei pazienti e di tutelare la loro integrità.
L’Ospedale Niguarda si impegna a fornire aggiornamenti significativi solo in caso di necessità, assicurando comunque un adeguato flusso di informazioni ai familiari e agli organi competenti.
Questa nuova strategia di comunicazione riflette un approccio più responsabile e centrato sul paziente, in linea con i principi etici che guidano la professione medica.




