Il primo collegio di direzione del nuovo Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria di Potenza (ASP), Giuseppe De Filippis, ha segnato un punto di partenza cruciale per una revisione strategica del sistema sanitario locale.
L’incontro, che ha visto la partecipazione dei direttori di Distretto e Dipartimento, responsabili delle strutture sanitarie e amministrative, dell’Assessore Regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, ha delineato una visione orientata alla centralità del paziente e alla valorizzazione del territorio.
De Filippis ha esplicitamente indicato la sua intenzione di configurare un sistema sanitario profondamente radicato nel tessuto sociale, capace di rispondere in maniera efficace ed efficiente alle esigenze di salute della popolazione.
Questo approccio si traduce in un’attenzione prioritaria alla sanità di prossimità, intesa non come un servizio marginale, ma come il fulcro di un’offerta integrata e personalizzata.
La visione si allinea pienamente con gli indirizzi strategici definiti a livello regionale, che promuovono una riorganizzazione territoriale e distrettuale volta a superare le tradizionali barriere tra ospedale e territorio, favorendo una presa in carico globale e continuativa del paziente.
Tra le prime azioni prioritarie, la redazione dell’Atto Aziendale si prefigge di delineare una struttura organizzativa flessibile e adattabile, coerente con il Piano dei Fabbisogni 2025-2027.
Questo documento non sarà solo un atto formale, ma un vero e proprio progetto di trasformazione, che guiderà l’allocazione delle risorse e l’implementazione di nuove competenze professionali attraverso procedure concorsuali trasparenti e meritocratiche.
Particolare enfasi sarà posta nell’attuazione delle linee guida del decreto ministeriale n. 77 del 2022 e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che offrono opportunità concrete di investimento e innovazione.
L’Assessore Latronico ha sottolineato l’importanza di una sinergia continua e strutturata tra Regione e ASP come fattore determinante per garantire l’efficacia, la continuità e la qualità dei servizi.
Questa collaborazione non si limita a un rapporto di supervisione, ma implica uno scambio costante di informazioni e una condivisione delle responsabilità.
Per rafforzare il sistema sanitario regionale, è essenziale attrarre e trattenere professionisti qualificati, sia provenienti dalla Basilicata che da altre regioni.
Ciò implica la creazione di un ambiente di lavoro stimolante e gratificante, che offra opportunità di crescita professionale e un’adeguata valorizzazione del ruolo del personale sanitario.
L’obiettivo finale è garantire la solidità e la continuità del servizio sanitario regionale, assicurando alla popolazione un accesso equo e tempestivo alle cure necessarie, promuovendo al contempo una cultura della salute basata sulla prevenzione e sull’educazione.






