Il passaggio di testimone amministrativo in Puglia si apre con un gesto simbolico: il neo Presidente della Regione, Antonio Decaro, ha reso visita alla sede del Consiglio Regionale, in attesa della sua proclamazione ufficiale e dell’inizio dei lavori della nuova legislatura.
L’incontro, cordiale e orientato all’ascolto, ha visto il governatore scambiare convenevoli con il Segretario Generale, Domenica Gattulli, i dirigenti e l’intero personale dell’ente.
Particolare attenzione è stata rivolta alla “Teca del Mediterraneo”, la biblioteca del Consiglio Regionale, un vero e proprio patrimonio culturale inestimabile.
Decaro ha auspicato un ruolo sempre più attivo e dinamico per la biblioteca, delineandone la funzione non semplicemente come custode di volumi, ma come un fulcro di elaborazione culturale, un luogo di incontro e di dialogo tra persone, un catalizzatore di interessi e un motore di consapevolezza civica.
La Teca, intesa come spazio di relazione e di crescita intellettuale, dovrebbe promuovere la connessione tra i cittadini e le istituzioni, favorendo la partecipazione attiva alla vita democratica.
Un aneddoto, quasi una sorpresa, ha arricchito il contesto dell’incontro: tra i titoli a disposizione dei visitatori nella sezione narrativa, il Presidente ha individuato la propria autobiografia, “Vicino: fare politica insieme alle persone”.
Un’occasione per riaffermare i valori che hanno guidato il suo percorso politico e che continueranno ad ispirare la sua azione amministrativa.
Nelle pagine del suo libro, Decaro riflette sull’essenza della politica, sottolineando come l’empatia, la capacità di ascolto e la disponibilità, al di là di ogni calcolo elettorale, siano gli elementi imprescindibili per trasformare la politica in uno strumento di reale emancipazione collettiva e per renderla un’esperienza profondamente gratificante.
La politica, per Decaro, non è un gioco di potere, ma un servizio alla comunità, un impegno costante a comprendere le esigenze dei cittadini e a rispondere con competenza e dedizione.
Questa visione, profondamente radicata nel suo agire, si traduce in un approccio amministrativo incentrato sulla prossimità, sull’ascolto attivo e sulla costruzione di un rapporto di fiducia con i cittadini, elementi chiave per affrontare le sfide che attendono la Puglia e per costruire un futuro più prospero e inclusivo.
Il gesto di Decaro, più che una semplice visita istituzionale, si configura quindi come un invito a riflettere sul ruolo della politica e della cultura nella società contemporanea.








