DiVino Jazz Festival: Musica, Vino e Cultura alle Pendici del Vesuvio

Dal 18 al 30 dicembre 2025, le pendici del Vesuvio si animeranno con l’ottavo DiVino Jazz Festival, un evento che trasforma il paesaggio vesuviano in un palcoscenico vibrante e un crogiolo di culture.
Diretto dall’eclettico Gigi Di Luca, il festival perpetua la sua formula itinerante, abbracciando sette comuni – Pompei, Ercolano, Torre del Greco, Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase – in un percorso sinestetico che intreccia musica, enologia e valorizzazione del patrimonio territoriale.

Lungi dall’essere una semplice rassegna musicale, il DiVino Jazz Festival si configura come un’esperienza immersiva.
Il programma artistico si eleva a vero e proprio dialogo tra generi e identità, proponendo un calendario ricco di appuntamenti che spaziano dal jazz tradizionale alle contaminazioni world music, con un profondo rispetto per le radici culturali del Mediterraneo e oltre.

Il cartellone musicale vedrà l’alternarsi di nomi affermati e talenti emergenti.
Eleonora Strino, con il suo trio, si arricchisce dell’apporto di Daniele Sepe in un concerto che promette dialoghi raffinati tra le tradizioni del jazz italiano e della musica popolare.

Enrico Pieranunzi, figura di spicco del jazz europeo, si unisce a Gabriele Mirabassi e Luca Bulgarelli per un viaggio sonoro denominato “Nuovi Sentieri Mediterranei”, un’esplorazione di influenze musicali che affondano le radici nella storia millenaria del bacino.

Un omaggio commovente a Fabrizio De André sarà offerto dal pianismo magistrale di Danilo Rea, in un concerto che attinge al vasto repertorio del cantautore genovese.

Il fermento ritmico della Spagna si farà sentire con Chicuelo e Marco Mezquida, mentre gli Aires Tango, accompagnati dall’eccellenza cordobese, trasporteranno il pubblico nell’atmosfera passionale del tango.

L’incontro tra Peppe Servillo e i talentuosi Javier Girotto e Natalio Mangalavite darà vita a un concerto ricco di suggestioni poetiche e musicali, mentre l’energia contagiosa degli statunitensi Eric Waddell e Abundant Life Singers concluderà l’edizione con un crescendo di emozioni.

L’inaugurazione, giovedì 18 dicembre al Teatro Corelli di Torre del Greco, sarà affidata alla straordinaria Ana Carla Maza, figura di riferimento della scena musicale cubana.

La musicista e compositrice presenterà, in un’unica tappa italiana del suo “Caribe World Tour”, un concerto in trio che fonde armoniosamente jazz, son cubano, musica classica, bossa nova e influenze latinoamericane, offrendo al pubblico un viaggio sensoriale attraverso i ritmi e le melodie dell’isola.
Il DiVino Jazz Festival non si limita alla sola offerta musicale: un ampio ventaglio di attività collaterali arricchisce l’esperienza.
Visite guidate nelle prestigiose aziende vinicole vesuviane, degustazioni di prodotti tipici, laboratori del gusto, la sezione “Archeojazz” con itinerari tematici agli scavi di Pompei e di Oplonti, all’Antiquarium e Villa Regina a Boscoreale, le narrazioni evocative “Divini”, esposizioni di artigianato locale, performance artistiche e installazioni di street art creeranno un percorso emozionante e coinvolgente.
Grazie al sostegno dell’assessorato al Turismo della Regione Campania e alla co-finanziamento e all’organizzazione del Comune di Pompei, in collaborazione con i comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Ercolano, Torre Annunziata, Torre del Greco e Trecase, il DiVino Jazz Festival si conferma un evento di primaria importanza per la promozione del territorio vesuviano.

“Il DiVino Jazz è un’esperienza che si vive con tutti i sensi,” afferma il direttore artistico Gigi Di Luca.

“Quest’anno, più che mai, il festival si radica nel territorio, celebrando l’identità condivisa di questi sette comuni, legati da una storia, una cultura e un paesaggio unici.

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