La crescente ondata di attacchi violenti a infrastrutture finanziarie, in particolare bancomat bancari e postali, costituisce un’emergenza che richiede un’azione coordinata e strategica.
In risposta a questa escalation, il Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, ha convocato per mercoledì 21 gennaio, alle ore 11, una sessione straordinaria del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’incontro, che si terrà presso la Prefettura, rappresenta un’occasione cruciale per analizzare le dinamiche alla base di questi eventi, valutare l’efficacia delle misure di sicurezza attualmente in atto e definire nuove strategie di prevenzione e risposta.
Il focus non sarà solamente sull’indagine dei singoli episodi criminosi, ma anche sull’identificazione di pattern, tendenze e possibili fattori di rischio che ne favoriscono l’insorgenza.
Alla riunione parteciperà un ampio spettro di rappresentanti istituzionali e di settore, a testimonianza della complessità e dell’urgenza del problema.
Oltre ai vertici delle Forze di Polizia, il sindaco di Potenza e il presidente della Provincia, saranno presenti figure chiave per la comprensione e la gestione della situazione.
Il Procuratore della Repubblica, Maurizio Cardea, fornirà un’analisi giuridica e procedurale, mentre la presenza di Giovanni Mazza (Ossif/Abi), Simona Ruffolo e Gianfranco Mancini (Commissione regionale Abi della Basilicata) porterà la voce del sistema bancario e delle associazioni di categoria, fornendo dati specifici sui danni economici e sulle vulnerabilità operative.
Di particolare rilevanza è la partecipazione di Stefano Formica, responsabile Area territoriale tutela aziendale Sud di Poste Italiane, che contribuirà con la sua expertise nel contesto delle infrastrutture postali, spesso presidiate da servizi finanziari.
La riunione mira a generare un approccio olistico, che integri l’attività di investigazione delle forze dell’ordine con la collaborazione del settore bancario e postale, al fine di rafforzare la resilienza delle infrastrutture finanziarie e di tutelare la sicurezza dei cittadini.
Si discuterà l’implementazione di tecnologie più avanzate, la revisione dei protocolli di sicurezza, il potenziamento della sorveglianza e il rafforzamento della collaborazione tra i diversi attori coinvolti, mirando a un’azione sinergica e proattiva per contrastare efficacemente questa minaccia alla sicurezza economica e civile della provincia.







