Il bilancio triennale 2026-2028 dell’Ente Regionale per l’Abitazione Pubblica (Erap) Marche delinea un piano di sviluppo immobiliare e di riqualificazione del patrimonio pubblico marchigiano, con un investimento complessivo di 159 milioni di euro.
L’approvazione, sancita dal consiglio di amministrazione presieduto dal vicepresidente Stefano Gatto, incarna una strategia di gestione finanziaria prudente e lungimirante, che ha permesso di accumulare un avanzo di gestione da destinare a progetti di cruciale importanza per il territorio.
Il piano di investimenti si articola in interventi mirati a diverse province, con particolare attenzione all’incremento dell’offerta di alloggi ad alta efficienza energetica e al completamento di opere immobiliari interrotte in precedenza.
Un impegno significativo è diretto al comune di Osimo (AN), dove Erap prevede l’acquisizione di 26 alloggi a basso impatto ambientale in località Osimo Stazione, per un valore di 5,7 milioni di euro.
Questo progetto non solo amplia il parco abitativo disponibile, ma si inserisce in un’ottica di sostenibilità ambientale, rispondendo alla crescente domanda di soluzioni abitative eco-compatibili.
Il completamento dell’immobile, fermo da alcuni anni, sarà curato dall’impresa proprietaria, testimoniando una collaborazione virtuosa tra pubblico e privato.
A livello provinciale, il piano prevede finanziamenti mirati: ad Ancona, 1,35 milioni di euro per il rifacimento delle aree esterne di un edificio in via Mingazzini e ulteriori risorse per 49 alloggi a Cesano di Senigallia, che ne aumenteranno l’attrattività e la vivibilità.
A Fermo, la realizzazione di 9 alloggi nel compendio Poggio del Sole, palazzina A, con un investimento di 900 mila euro, mira a fornire soluzioni abitative moderne e funzionali.
A Macerata, l’assegnazione di risorse per 14 alloggi in via Verga contribuisce a rispondere alle esigenze abitative della popolazione locale.
Il CdA ha dimostrato una particolare sensibilità verso l’innovazione e la ricerca, approvando un accordo quadro con la Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino.
Questa partnership strategica mira a promuovere lo sviluppo di soluzioni abitative all’avanguardia, integrate con le migliori pratiche del settore e basate su principi di sostenibilità e accessibilità.
Infine, il piano di investimenti include l’implementazione di progetti di efficientamento energetico, nell’ambito della misura Pnrr M7-Investimento 17 Repower, a Pesaro e Macerata.
Questi interventi, finanziati con risorse europee, rappresentano un’opportunità per modernizzare il patrimonio immobiliare esistente, ridurre i consumi energetici e contribuire alla transizione verso un modello di sviluppo più sostenibile.
“L’approvazione di 28 punti all’ordine del giorno riflette la solidità gestionale di questo CdA,” ha dichiarato Gatto, sottolineando come la capacità di generare avanzi di gestione abbia permesso di realizzare interventi di significativa rilevanza per il futuro delle comunità marchigiane.
Il piano triennale si configura, dunque, come uno strumento fondamentale per promuovere il benessere sociale, lo sviluppo economico e la tutela dell’ambiente nelle Marche.









