Firenze a Porte Aperte: Nuova Era per i Musei

Un Nuovo Capitolo per l’Eredità Culturale Fiorentina: Integrazione, Percorsi Tematici e AccessibilitàIl panorama museale fiorentino si arricchisce di un’ambiziosa riorganizzazione che coinvolge la Galleria dell’Accademia e i Musei del Bargello, comprendenti il Museo delle Cappelle Medicee, Palazzo Davanzati, Orsanmichele, Casa Martelli e, in futuro, l’ex chiesa di San Procolo.
Questo progetto lungimirante, avviato a partire dal 15 marzo, mira a ridefinire l’esperienza del visitatore, offrendo una fruizione più fluida e approfondita del patrimonio artistico e storico della città.

La novità più significativa risiede nell’introduzione di soluzioni di bigliettazione integrata, progettate per incentivare una visita plurima e diffusa sul territorio.

Un biglietto cumulativo, valido per 72 ore, permetterà l’accesso a tutte le sedi al costo di 38 euro, mentre un’opzione più breve, di 48 ore, sarà dedicata a Galleria dell’Accademia e Museo Nazionale del Bargello, al prezzo di 26 euro.

L’istituzione di un biglietto “family” è allo studio per rendere l’offerta ancora più accessibile alle famiglie.

L’armonizzazione degli orari di apertura, dall’8:15 alle 18:50, dal martedì alla domenica, uniformerà l’esperienza e semplificherà la pianificazione della visita per i turisti.

Oltre alla semplificazione amministrativa, l’iniziativa si focalizza sull’arricchimento dell’offerta culturale.
Tre percorsi tematici, ciascuno con un focus specifico, saranno proposti per guidare il visitatore in un viaggio emozionante alla scoperta di Firenze.

“Nel segno del genio”, esplorerà l’evoluzione artistica di Michelangelo, dalle prime opere come il Bacco al David, attraversando le collezioni di diverse sedi per concludersi nelle solenni Cappelle Medicee.
Il percorso “Firenze e i suoi simboli” svelerà l’importanza dell’araldica, della religione civica e dell’immaginario collettivo, intrecciando le testimonianze di Orsanmichele, Bargello e Accademia.

Infine, “L’arte del dettaglio” condurrà il visitatore in un viaggio sensoriale attraverso oggetti, abiti, tessuti e accessori, dialogando con le collezioni di Galleria dell’Accademia, Bargello, Palazzo Davanzati e Casa Martelli, rivelando un’immagine inedita della vita quotidiana nel Rinascimento.

Il ritorno visibile dello Stemma Martelli, con il suo iconico grifone d’oro, nello scalone monumentale di Casa Martelli, costituisce un ulteriore elemento di riqualificazione e valorizzazione del patrimonio.
Il 2026 segnerà l’inizio di un ambizioso piano di riallestimenti e restauri a livello museale, con l’obiettivo di modernizzare le strutture e migliorare l’esperienza del visitatore.
Il Museo Nazionale del Bargello sarà al centro di un importante intervento di riprogettazione dell’ingresso, con un riallestimento che coinvolgerà l’area di accoglienza, la biglietteria, la corte e la Sala di Michelangelo, custode di quattro capolavori del Buonarroti e di altre 54 opere di maestri come Giambologna, Cellini e Bandinelli.
“Questa unione rappresenta una sfida e un’opportunità unica,” ha dichiarato la direttrice generale Andreina Contessa.

L’iniziativa mira a creare un percorso museale coerente, distribuito in diverse sedi cittadine, che permetta di esplorare le diverse epoche storiche di Firenze.
L’integrazione della bigliettazione e l’uniformazione degli orari contribuiranno a ottimizzare i flussi di visitatori e a redistribuire le risorse economiche, garantendo al contempo una valorizzazione delle specificità di ogni museo, in un dialogo continuo e stimolante.

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