In vista delle prossime elezioni comunali di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), la Lega, in una mossa strategica che evidenzia la volontà di costruire un’offerta politica ampia e rappresentativa, ha formalizzato due nomi per la candidatura a sindaco: Pasqualino Piunti e Lorenzo Marinangeli.
La scelta, approvata dalla segretaria regionale Giorgia Latini e presentata durante un’assemblea di militanti e simpatizzanti tenutasi in prossimità delle festività natalizie, riflette un approccio deliberatamente inclusivo, volto a conciliare esperienza consolidata e nuove energie all’interno del partito.
La presenza del commissario provinciale Flavio Echites e del consigliere regionale Andrea Maria Antonini sottolinea l’importanza strategica che la Lega attribuisce a questa tornata elettorale.
La scelta dei due candidati non è casuale, ma il risultato di un’attenta analisi del panorama politico locale e delle dinamiche di consenso.
Pasqualino Piunti, figura di spicco nel tessuto civico sambenedettese, già sindaco in passato, incarna la capacità di aggregazione e la risonanza politica.
I risultati positivi ottenuti nelle recenti elezioni regionali testimoniano la sua influenza e la sua capacità di mobilitare consensi, contribuendo significativamente al rafforzamento del progetto politico della Lega e iniettando nuova vitalità nel movimento, nonostante la sua recente adesione.
La sua presenza simboleggia un ritorno alla guida, un’opportunità per recuperare esperienze e consolidare il progetto politico.
Accanto a Piunti, Lorenzo Marinangeli, storico esponente della Lega sambenedettese e capogruppo uscente, rappresenta la continuità, la stabilità e la profonda conoscenza del territorio.
La sua figura incarna l’ancoraggio al locale, la familiarità con le problematiche e le potenzialità della comunità, fungendo da ponte tra la leadership nazionale e le esigenze del territorio.
L’unanimità espressa dall’assemblea, presieduta dalla segretaria di sezione Laura Gorini, sottolinea la condivisione e il sostegno diffuso all’interno del partito, suggerendo una coesione interna che potrebbe rivelarsi cruciale nella competizione elettorale.
La proposta avanzata dalla Lega non si configura semplicemente come una scelta di candidati, ma come una dichiarazione di intenti: costruire un’alternativa solida e radicata, capace di rispondere alle esigenze di un territorio in evoluzione, coniugando la capacità di leadership di Piunti con la profonda conoscenza e l’esperienza di Marinangeli.
L’auspicio è che, attraverso un confronto costruttivo all’interno del tavolo del centrodestra, si possa giungere a una scelta condivisa che possa garantire il futuro della città.









